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Marocchino privo di permesso di soggiorno arrestato a Vibo      
  8 aprile 2009
 

VIBO VALENTIA. I Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia lo hanno notato mentre stava eseguendo alcuni lavori edili all’interno di un appartamento della frazione Bivona ed hanno deciso di verificare se avesse tutti i documenti in regola. Così gli uomini della Stazione di Vibo Marina e del Gruppo Operativo Calabria si sono avvicinati senza essere notati e, quando erano ormai sicuri che l’extracomunitario, Hassan Rochd, 37 anni, non potesse andare più da nessuna parte, gli hanno chiesto i documenti. L’uomo, che da anni viveva in Italia, ha dapprima tentato di sviare i militari dicendo di esserseli dimenticati a casa e, poi, ha provato a fornire delle false generalità Gli uomini dell’Arma non si sono però fatti ingannare e, grazie alle impronte digitali, sono riusciti ad identificarlo scoprendo come il marocchino fosse già stato colpito da un decreto di espulsione nel 2005, decreto a cui evidentemente aveva ritenuto di non dover ottemperare. Per lui sono scattate le manette mentre, per il committente dei lavori edili e proprietario dell’appartamento in cui è stato sorpreso all’opera il clandestino, è partita una denuncia all’autorità giudiziaria vibonese con l’accusa di assunzione di lavoratori extracomunitari privi di permesso di soggiorno. L’attività degli uomini della Benemerita non si è però esaurita qui. Infatti i militari dell’Arma hanno voluto sapere chi ospitasse il clandestino e sono riusciti a risalire alla casa di Vena in cui l’uomo, da anni, risiedeva. Il tutto in nero e senza nessun tipo di contratto di locazione. Sono così scattati il sequestro dell’immobile di circa 60 mq per un valore prossimo ai 100.000 euro, e la denuncia della proprietaria per l’abusiva locazione ad un cittadino privo di permesso di soggiorno. (08-04-09)

 
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