Sei qui: HOME

Sondaggio

  1. Quale di questi problemi deve affrontare prioritariamente il nuovo presidente della Regione, Loiero?

Creato il 27 aprile 2009 — scade il 31 dicembre 2011.

Vedi - i risultati

Lista dei sondaggi attivi.

Primo piano


Vai alle altre notizie di «Economia»

“Dalla crisi può nascere lo sviluppo”      
  10 luglio 2009
 

Così il presidente della Regione, Loiero, che ha incontrato le parti sociali per discutere di quanto si è fatto e di quanto si può ancora fare per il rilancio della Calabria


CATANZARO. “La crisi e il rilancio dello sviluppo economico e sociale della Calabria non sono due temi in conflitto fra loro, ma due facce della stessa medaglia, perché proprio dalla crisi si può e si deve partire per ricominciare a crescere”. Lo ha detto il presidente della Regione, Agazio Loiero e lo ha ribadito l’assessore Mario Maiolo nel corso del seminario a Copanello tra la Giunta regionale ed il partenariato economico e sociale. “La crisi c’è e ci sarà ancora per qualche tempo, ma noi siamo pronti a fronteggiarla con l’impegno comune della Giunta e delle forze sociali”. Queste dunque le parole del Presidente della Regione. Obiettivo dell’incontro, secondo quanto ha spiegato Loiero in assemblea plenaria, fronteggiare la crisi in atto a livello internazionale, limitarne gli effetti economici e sociali più aspri soprattutto per le fasce deboli della popolazione, sostenere le imprese e potenziare i sistemi economici locali. “Il nostro - ha detto il Presidente - è un programma anticrisi di ampissimo respiro, un lavoro di qualità soprattutto sul versante sociale. Per fare questo la collaborazione con le forze sociali è imprescindibile. La condivisione degli obiettivi e dei progetti con i sindacati e le imprese è sempre stato il nostro modus operandi, la nostra vera forza metodologica. Nulla è stato fatto in questi anni, nulla è stato progettato senza l’apporto fondamentale delle forze sociali. Abbiamo dispiegato una serie di misure anticrisi che hanno trovato il consenso dei sindacati e degli imprenditori e questo non è un risultato scontato perchè lavorare in comunione d’intenti e, soprattutto, in armonia con le parti sociali è un obiettivo perseguito da tutti i governi, ma raramente raggiunto. Oggi - ha concluso il Presidente - si verifica quanto fatto e parte una nuova fase. A questo proposito proporremo all’assemblea un documento che sia una vera e propria carta per il rilancio dello sviluppo economico sociale della Calabria”. “Questo ragionamento, condiviso anche dai rappresentanti delle parti sociali – si legge in una nota - è il punto di partenza dei lavori del seminario di ieri a Copanello nel quale si è voluto fare il punto su quanto è stato fatto e su quanto si può ancora fare per rilanciare lo sviluppo economico della Calabria. Come annunciato dal Presidente Loiero, Governo e parti sociali si sono incontrati per affrontare la crisi internazionale che sta investendo anche la Calabria e affinare strumenti idonei ed efficaci per proteggere le fasce più deboli della popolazione e difendere le imprese e il sistema economico locale in genere. Unanime il coro di apprezzamenti dai rappresentanti sindacali per l’iniziativa del presidente Loiero (che ha fortemente voluto questo summit) e per l’azione del Governo regionale che attraverso il piano anti-crisi sta efficacemente affrontando questa difficile congiuntura economica”. “Il contesto che abbiamo di fronte in Calabria - ha sostenuto il segretario generale della Uil calabrese, Roberto Castagna - è quello di sempre: disoccupazione alta, Pil inferiore alla media nazionale. Ora la crisi sta aggravando ulteriormente la situazione. Ma c’é qualcosa di diverso dal solito ed è l’azione di governo. Questa Giunta sta agendo con forza e determinazione e, soprattutto, sta usando lo strumento più idoneo in una situazione di crisi, quello della concertazione con le parti sociali. Una concertazione non di facciata, ma vera, aperta”. “L’obiettivo del sindacato in questo confronto - ha detto il segretario generale della Cisl calabrese, Luigi Sbarra - è quello di analizzare quanto è stato fatto dal governo regionale fino a oggi. Abbiamo apprezzato molto alcune iniziative: dalla qualità della programmazione dei fondi comunitari al piano regionale anti-crisi, dall’intesa sugli ammortizzatori sociali agli interventi in alcuni settori dell’economia della regione. Chiediamo adesso una forte accelerazione dei processi di spesa per fare in modo che le risorse stanziate si traducano in concrete opportunità di crescita”. “Parere positivo - si sostiene nella nota - sull’incontro e sull’operato del governo regionale anche dal segretario generale della Cgil, Sergio Genco, che in particolare ha apprezzato il provvedimento della Giunta sugli ammortizzatori sociali in deroga. ‘L’iniziativa del Governo regionale - ha detto Genco - dà una certezza di reddito in una situazione di difficoltà. È di queste misure che le fasce più deboli della popolazione hanno bisogno. Sostegno al lavoro, alla famiglia e alle imprese: il piano anti-crisi prevede l’attuazione di 52 progetti. Adesso é importante che i tempi siano brevi e che entro l’autunno il piano sia del tutto operativo così da poter contribuire concretamente al superamento della crisì”. “Infine per il versante sindacati - riporta ancora la nota - un plauso affatto scontato è arrivato dal segretario regionale dell’Ugl, Antonio Franco. ‘Si è aperta una nuova fase di concertazione - ha detto - che ha già prodotto dei risultati difficili da mettere in luce a causa delle difficoltà economiche endemiche della nostra regione. Prendiamo atto con piacere della nuova stagione di confronto perché la riteniamo la strada giusta da percorrere. Chiediamo che il Governo regionale preveda una serie di progetti legislativi necessari (in particolare il piano regionale dei trasporti) e che dia priorità alla ricerca, all’istruzione e all’innovazione tecnologicà”. Gli industriali calabresi, rappresentati dal presidente di Confindustria Calabria, Umberto De Rose, hanno apprezzato la volontà del Governo di incontrare le forze sociali e discutere dei temi della crisi e del rilancio economico e sociale della Calabria. “Il confronto è indispensabile in momenti come questo - ha detto De Rose - e la convocazione del partenariato è sempre un atto di trasparenza importante. Adesso, occorre trovare un parallelismo tra l’attività legislativa e l’operatività; dopo il dibattito, c’è bisogno di un tavolo “esecutivo”: le risorse devono essere subito rese disponibili, fruibili alla platea degli imprenditori e dei consumatori calabresi”. “Apprezzamento - conclude la nota - anche da parte di Pietro Molinaro, presidente regionale Coldiretti, che ha espresso la volontà di continuare sulla strada della concertazione. “Un metodo positivo ed efficace - ha detto Molinaro - che non deve restare episodico ma connotarsi come ‘concertazione progettuale” per le politiche di sviluppo che la regione mette in campo”.

 
condividi    OKNOtizie Facebook MySpace LinkedIn Del.icio.us