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14 luglio 2009
Il segretario della Cisl calabrese, Sbarra, plaude all’accordo con la Regione per il superamento della crisi
CATANZARO. È un accordo importante quello sottoscritto venerdì 10 Luglio a Copanello tra la Giunta regionale guidata dal Presidente Loiero e le rappresentanze del partenariato Economico e Sociale della Calabria. Lo ha detto Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl Calabria aprendo i lavori del comitato esecutivo del sindacato regionale. L’intesa - ha continuato Sbarra - rafforza la concertazione, migliora il quadro delle relazioni sindacali, contrasta in modo efficace gli effetti della crisi economica ed avvia le condizioni per lo sviluppo, la crescita ed il lavoro in Calabria. Occorre rilanciare gli investimenti e le risorse collegate, soprattutto, alla programmazione dei fondi comunitari attraverso la trasparenza e la velocizzazione della spesa per far ripartire lo sviluppo e quindi il lavoro e la occupazione. È necessario inoltre affrontare - ha detto - con un nuovo modello di politiche sociali e di welfare locale le questioni legate all’insufficienza dei servizi ed al processo di impoverimento dei redditi delle famiglie , dei lavoratori dipendenti e dei pensionati che in Calabria sta toccando il punto più alto degli ultimi 20 anni. L’Accordo - ha aggiunto - poggia su tre grandi filoni : affrontare l’emergenza con un piano regionale anticrisi (750 milioni di euro , 52 azioni per la crescita, cronoprogramma sui tempi degli investimenti ), accelerazione della spesa legata al piano regionale edilizia sociale, asili nido, recupero centri storici; qualificare l’attività legislativa : legge regionale sui testi unici per il lavoro e le attività produttive, apprendistato, lavoro nero e sommerso, non autosufficienza, Fondo sociale regionale, legge regionale su appalti pubblici. Un piano di medio-lungo periodo: accelerare l’attuazione della programmazione dei fondi comunitari; lavoro-formazione- istruzione - stabilizzazione del precariato; qualità sociale; credito; energia; riordino p.a.; infrastrutture; forestazione produttiva e politiche ambientali. Esattamente quello che avevamo chiesto e rivendicato al congresso regionale della Cisl e cioè - ha proseguito Sbarra - un’intesa di fine legislatura per la crescita , lo sviluppo , il lavoro in Calabria per affrontare insieme nella responsabilità e nella concordia regionale i nodi della crisi e per aprire le porte al cambiamento, alla innovazione ed alla modernizzazione della regione”. Sbarra ha evidenziato che “il sindacato ha lavorato molto per giungere a questo risultato , da oggi parte la sfida per l’attuazione della Carta per lo sviluppo. Siamo fiduciosi - ha aggiunto - che nella collaborazione e nella coerenza di tutti i protagonisti che hanno condiviso e sottoscritto l’accordo è possibile ottenere risposte concrete per i lavoratori ed i pensionati , i precari ed i disoccupati calabresi. La Cisl Calabrese vigilerà e chiederà una verifica ed un monitoraggio costante affinché i contenuti della carta si traducano in provvedimenti concreti per i calabresi. Le parti infine - ha ricordato - hanno condiviso la urgente necessità di richiedere un incontro al Governo Nazionale per affrontare la “questione Calabria” e per risolvere alcune criticità: infrastrutture, forestazione, stabilizzazione del precariato, accesso al credito”.
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