Piano straordinario della Regione Calabria per oltre 200 assunzioni

Piano straordinario della Regione Calabria per oltre 200 assunzioni

“La vice presidente della Giunta regionale, Giusi Princi ha inviato una nota ai Comuni, alle Province e alla Città Metropolitana di Reggio Calabria per ricordare che è attivo l’Avviso di manifestazione d’interesse il quale, avviando il piano straordinario di assunzioni per la politica di coesione, ha l’obiettivo di raccogliere dagli Enti informazioni sul fabbisogno di risorse e profili professionali”. Lo riferisce una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale. “L’assunzione di personale -afferma Princi nella nota- rappresenta il principale intervento del Programma nazionale capacità per la Coesione 2021-2027, attuato sulla base di quanto previsto dal decreto-legge numero 124/2023. Sulla base degli esiti della manifestazione d’interesse sarà bandito un successivo concorso per l’assunzione di funzionari a tempo indeterminato che saranno impiegati, esclusivamente, al rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni territoriali, con riferimento alla gestione delle risorse e degli interventi della politica di coesione. Saranno 50 i nuovi assunti – sottolinea la vice presidente – destinati al rafforzamento dei Dipartimenti regionali, distribuiti territorialmente sulla base delle esigenze espresse dalle candidature. In particolare, agli Enti locali calabresi saranno destinati fino a un massimo di 200 nuovi assunti per i Comuni, 16 per le Province, 8 per la Città metropolitana”. “Le manifestazioni di interesse – è detto ancora nella nota – potranno essere inoltrate fino alle ore 12:00 di martedì 30 gennaio 2024 esclusivamente tramite la piattaforma, raggiungibile anche dalla pagina istituzionale del Dipartimento per le politiche di coesione e del programma nazionale CapCoe. Eventuali richieste di chiarimento sulla procedura amministrativa possono essere inviate esclusivamente in forma scritta al seguente indirizzo e-mail: quesiti@capcoe.gov.it entro sette giorni dalla data di chiusura della piattaforma (30 gennaio 2024).