Avviato un confronto tra Regione e sindacati su Calabria Verde

Avviato un confronto tra Regione e sindacati su Calabria Verde
Cronoprogramma preciso, impegno sul ricambio generazionale e pianificazione di una corretta distribuzione dei lavoratori sul territorio regionale: questi i tre cardini della piattaforma di confronto che Cgil, Cisl e Uil Calabria hanno avanzato nel corso dell’incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, svoltosi nel pomeriggio di oggi alla Cittadella regionale nell’ambito del confronto avviato su Calabria Verde. Lo rendono noto gli stessi sindacati.
Al tavolo erano presenti i segretari generali calabresi Gianfranco Trotta (Cgil), Giuseppe Lavia (Cisl) e Mariaelena Senese (Uil). Assieme a loro i segretari generali delle sigle di categoria Caterina Vaiti (Flai-Cgil Calabria), Francesco Fortunato (Fai-Cisl Calabria) e Pasquale Barbalaco (Uila Calabria), il direttore generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva, e il direttore generale del dipartimento regionale Forestazione, Domenico Pallaria.
La riunione, è scritto nella nota dei sindacati, si è concentrata a lungo sulle modalità per favorire un ricambio generazionale nella forza lavoro della partecipata regionale. Su circa 3.000 dipendenti, oltre un migliaio ha maturato i requisiti per il pensionamento anticipato (65 anni di età e 42 anni e 10 mesi di servizio), rendendo urgente e non più rinviabile una riflessione strutturata sul futuro dell’ente.
“Ferma restando la volontà della Regione Calabria di proseguire su un percorso di ammodernamento e riorganizzazione della forza lavoro in Calabria Verde — hanno dichiarato unitariamente Trotta, Lavia e Senese — rimane imprescindibile costruire parallelamente un percorso che preveda l’inserimento di nuovi addetti che possano occuparsi delle importanti e impegnative, anche sotto l’aspetto fisico, mansioni a cui è chiamata Calabria Verde. Restiamo quindi disponibili a sostenere e agevolare, ove possibile, iniziative che permettano all’azienda di rilanciarsi, purché queste prevedano, nei tempi e nei modi che saranno ritenuti più adeguati e sostenibili, un ricambio generazionale netto. Questo è un punto che non solo è finalizzato a riconoscere davvero in Calabria Verde un ente strumentale dalla finalità strategica per la nostra regione, ma anche a produrre un’occupazione strutturata per giovani calabresi che possano così continuare a credere nella loro terra e costruire qui il loro futuro”.
Altrettanto centrale, nella posizione dei sindacati, è l’esigenza di definire tempistiche chiare e certe: “Abbiamo chiesto all’assessore Gallo, che ha dimostrato attenzione e piena consapevolezza della vicenda, di definire un cronoprogramma che permetta di avere certezza dell’evoluzione delle azioni individuate. Contiamo di ritrovarci nuovamente già entro una decina di giorni per ragionare su numeri e opzioni di intervento concrete”.
Nella discussione è entrata anche la possibilità di coinvolgere nel processo di ricambio generazionale i lavoratori ricadenti nel bacino dei Tis, esclusivamente su base volontaria e nel rispetto del criterio di rinnovamento generazionale della forza lavoro. La questione è sul tavolo, ma, conclude la nota, richiederà ulteriori approfondimenti di carattere tecnico prima di tradursi in proposte operative.