Bcc Mediocrati, nel 2025 l’utile netto sfiora 8,5 milioni
Il Cda della Bcc Mediocrati ha approvato il bilancio 2025 con un utile netto che si attesta a 8 milioni e 481mila euro (lordo 10.154.000), in linea con l’anno precedente. Il direttore generale Morelli ha evidenziato che, “al 31 dicembre 2025, la raccolta complessiva è di un miliardo e 200 milioni di euro (+8%) e anche gli impieghi sono cresciuti del 12%, raggiungendo quasi 600 milioni di euro. Il patrimonio netto si attesta a 77,19 milioni di euro (74,86 milioni nel 2024) e fondi propri per 83,9 milioni di euro (83,7 milioni l’anno precedente). Il gross Npl ratio (l’incidenza dei crediti deteriorati sul totale dei prestiti erogati dall’istituto ndr.), scende ancora dal 3,70% al 3,14%, stabilendo un nuovo minimo storico per la banca”.
“Nel 2025 – si legge in una nota – sono stati erogati nuovi crediti per 142 milioni, 120 milioni circa con una svalutazione media pari allo 0,49%, inferiore alle aspettative di capogruppo (0,55%). La liquidità dell’istituto rimane più che solida, con l’indicatore Lcr che si attesta al 250%, mentre si conferma costante il presidio sul rischio di riciclaggio”. Il presidente Paldino ha sottolineato “la capacità della banca di fare utili confermando la propria natura di traino e sostegno alla propria comunità”.
“Nel 2025 – si legge in una nota – sono stati erogati nuovi crediti per 142 milioni, 120 milioni circa con una svalutazione media pari allo 0,49%, inferiore alle aspettative di capogruppo (0,55%). La liquidità dell’istituto rimane più che solida, con l’indicatore Lcr che si attesta al 250%, mentre si conferma costante il presidio sul rischio di riciclaggio”. Il presidente Paldino ha sottolineato “la capacità della banca di fare utili confermando la propria natura di traino e sostegno alla propria comunità”.

