Calcio, finalmente un bel Catanzaro, pareggio meritato a Bari (1-1), sfiorata anche la vittoria nel finale. Bene i cambi di Caserta
di Manuel Soluri -RTC Sport
Un bel Catanzaro strappa un punto prezioso e meritato al San Nicola di Bari. Una delle migliori prestazioni dall’inizio di campionato, se non la migliore, frutta un risultato positivo contro i pugliesi di Longo, squadra in un buon momento anche se reduce da pareggi. L’undici di Fabio Caserta ha affrontato l’anticipo di campionato con piglio arcigno e volitivo, è stata agguerrita e tonica, ed è anche andata vicina alla vittoria nel finale di gara. Diversi gli ex: Petriccione, Koutsoupias, Maita, D’Alessandro, i ds Polito e Magalini. Le squadre partono entrambe con le marce alte, i ritmi sono elevati. Bari vicinissimo al vantaggio con Sibilli murato dai guantoni di Pigliacelli, Catanzaro che risponde con un destro largo di Iemmello e con Biasci il cui tiro è neutralizzato dal gigante serbo Radunovic. La pressione dei padroni di casa diventa piu’ costante e viene premiata alla mezz’ora. Cross da destra del 2004 Favasuli (calabrese di Reggio), palla sporcata da Sibilli che cicca la conclusione ma involontariamente serve Dorval che piomba in area e con una zampata fa uno a zero. Il Catanzaro resta in partita e reagisce con un paio di conclusioni velenose dell’abile Compagnon, il quale pero’ trova difronte un attento Radunovic. In apertura di secondo tempo Caserta cambia Petriccione con Pompetti e Biasci con La Mantia. Entrambi non erano affatto dispiaciuti, avendo disputato un buon primo tempo. Petriccione sempre nel vivo della manovra, Biasci è sembrato vivace e mobile come lo scorso anno, anche se non ancora lucido e concreto. Parte meglio il Bari che fallisce due occasioni enormi ancora con Sibilli, poi anche con Falletti e un diagonale teso di Lasagna. I pugliesi si divorano il 2 a 0 e il Catanzaro si riorganizza. Chance importantissima per Pontisso che calcia sul secondo palo ma Radunovic compie una prodezza distendendosi in tuffo e deviando in corner. Entrano anche Coulibaly per Pontisso e D’Alessandro per Compagnon. Innesti perfetti, impatto eccellente dei subentrati sul match. D’Alessando salta l’uomo con facilità e induce i difensori di casa al fallo e di conseguenza all’ammonizione, Coulibaly mette muscoli e fisicità in mezzo al campo. Il Catanzaro cresce di ritmo e intensità e il Bari arretra pericolosamente. A un quarto d’ora dalla fine La Mantia riceve un pallone complesso, lo addomestica e lo scarica per l’accorrente Iemmello che con una giocata geniale col piattone lo spedisce in buca mettendo a referto un supergol proprio nel giorno del suo rientro. Stavolta il gigante Radunovic non puo’ nulla. La rete è una mazzata tremenda dal punto di vista mentale per il Bari che ha poca birra in corpo e crolla anche fisicamente, nonostante i cambi immediati di Longo che percepisce le difficoltà dei suoi. La squadra di casa è sulle gambe e il Catanzaro capisce di poterne approfittare. Prova a vincere e ci va vicinissimo. Imbucata pregevole per Iemmello che carica il destro a giro, calcia ma Radunovic firma la parata piu’ bella e importante della sua splendida gara negando il sorpasso. Catanzaro ancora pericoloso un paio di volte con l’indiavolato D’Alessandro e Coulibaly. Il Bari soffre parecchio ma regge e conserva il pari anche con un po’ di fortuna. Il Catanzaro accarezza il sogno della prima vittoria esterna ma deve accontentarsi di un pari, risultato comunque importante in casa di una squadra forte come il Bari. Inoltre, dalla gara odierna arrivano finalmente segnali chiari di crescita e personalità da parte della squadra di Caserta. Prossimo avversario il Sud Tirol in casa con l’obiettivo di una vittoria tonificante che potrebbe rappresentare la svolta definitiva.

