Campionati italiani FIDESM a Rimini, successo per la coppia catanzarese Bianco/Lanciano della scuola “Asd Tango 87100”

Campionati italiani FIDESM a Rimini, successo per la coppia catanzarese Bianco/Lanciano della scuola “Asd Tango 87100”

Da pochi giorni si sono conclusi a Rimini i Campionati Italiani di Categoria FIDESM (Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali) 2025: essi rappresentano il cuore delle competizioni della danza sportiva dove gli atleti, provenienti da tutta Italia, si sfidano per il titolo mettendo in mostra anni di allenamento, dedizione, passione. Tra le coppie a rappresentare la Calabria si è distinta quella formata dai ballerini catanzaresi Barbara Bianco /Francesco Lanciano (nella foto) che lo scorso 5 luglio hanno partecipato nella specialità “Combinata Danze Argentine” (Tango, Vals, Milonga) nella Categoria 45-60 Classe A e che, dopo aver conquistato la finale su 9 coppie, si sono aggiudicati la medaglia di bronzo salendo pertanto sul podio nei primi tre classificati. Questa è stata la terza partecipazione ai Campionati: la coppia ha partecipato nel 2023 nella Classe C under 50 come unica rappresentante della Calabria, superando due semifinali su 17 coppie e raggiungendo nella finale un meritato 5° posto; nel 2024 nella Classe B under 50 ha ottenuto la medaglia d’argento salendo pertanto sul podio con il 2°posto. La coppia si è distinta, negli ultimi anni, anche in altre manifestazioni sportive come il “Circuito Ranking Nazionale a Tappe”, promosso dal CIDS (Coordinamento Italiano danza Sportiva) posizionandosi nei primi 5 classificati. Barbara e Francesco fanno parte della Scuola di Tango “A.S.D. TANGO 87100” diretta dal Maestro  Ciccio Aiello, che ringraziano “per la dedizione nell’insegnamento e per averli indirizzati nel mondo delle danze argentine e per aver creduto in loro. Partecipare ad una competizione è una esperienza unica che permette di esprimere la bellezza e la complessità di questa forma d’arte: il Tango Argentino dichiarato patrimonio culturale immateriale dall’UNESCO il 30 settembre 2009”.