Catanzaro, è nata l’associazione di promozione sociale Artedisia: numerose le attività che partiranno

Catanzaro, è nata l’associazione di promozione sociale Artedisia: numerose le attività che partiranno

 

 

CATANZARO /Domenica 30 novembre alle ore 17, nella sede di via Raffaele Piccoli a Catanzaro, è stata inaugurata l’associazione di promozione sociale e sportiva Artedisia.
L’associazione Artedisia, guidata dalla presidente Vania Mazzei, nasce per il volere di 7 soci,
sette professionisti che sono innanzitutto genitori ed educatori, con il fine di
sostenere le famiglie nel processo educativo e didattico dei propri figli e di agevolare i
giovani all’accesso alle conoscenze e allo sviluppo delle competenze chiave che gli
consentano di affrontare le sfide della società odierna con maggiore consapevolezza e di
orientarsi per costruire il proprio futuro.
Le attività che saranno proposte verranno incentrate sull’educazione o meglio sulla
rieducazione alla socializzazione, in un’epoca figlia dei social che però, a dispetto del nome
stesso, sembrano aver causato maggiore solitudine e a volte anche irrequietezza. Non si
vuole demonizzare la tecnologia, non si tratta di un ritorno al passato, ma di un utilizzo
consapevole dei nuovi strumenti digitali e di una riscoperta della socialità all’antica, per così
dire, quando ci si incontrava di persona e si passava insieme del tempo di qualità svolgendo
attività che ci arricchivano da tutti i punti di vista, sociale, educativo, emotivo. La tecnologia
deve essere uno strumento, non un fine. Deve essere qualcosa di cui ci serviamo per
raggiungere i nostri obiettivi, che non si devono mai discostare dai valori cardine di una
società, dallo stare insieme in maniera sana, dal comprendere che ciò che si ottiene con lo
sforzo e con l’impegno è quello che conta davvero nella vita. La via facile ci dà soddisfazioni
nell’immediato, ma poi ci lascia spesso con l’amaro in bocca. Se non si sperimentano le
difficoltà, non si impara mai ad affrontarle; le difficoltà servono anche a mettere in moto il
pensiero e tutte le competenze cognitive trasversali, le competenze emotive, che non si
costruiscono certo quando la strada è spianata.
La presidente Vania Mazzei, insieme ai soci fondatori Gabriele Gnasso, Francesca Pangallo,
Rosaria Vona, Giuseppe Teti, Pantaleone Veraldi e Antonia Spanò, metteranno in campo le
loro competenze ed esperienze per dare supporto allo studio e alla formazione, proponendo
attività di aiuto compiti, corsi di informatica ed educazione digitale e corsi di lingua straniera,
come l’inglese, la cui conoscenza è ormai imprescindibile. L’arte, in tutte le sue forme, rimarrà
il cardine intorno al quale ruoteranno le scelte formative di Artedisia. Laboratori di vario tipo
saranno proposti e contribuiranno al perseguimento di quella socialità e collaborazione
positiva, della costruzione delle competenze emotive e cognitive e all’affermazione del sé di
cui l’associazione è promotrice. Attività inclusive che sono pensate e rivolte a tutti.
Un’attenzione particolare è posta, infatti, verso le famiglie che si trovano a dover affrontare le
sfide di crescere dei figli con disabilità e che spesso non trovano persone competenti a cui
affidarsi e si scontrano con l’incomprensione dei loro bisogni, con servizi inadeguati o
assenti e, a volte, anche con il senso di abbandono e isolamento.

 

 

 

 

Siamo anche associazione sportiva dilettantistica e abbiamo al nostro interno professionisti
dello sport e della nutrizione, Gabriele Gnasso, Giuseppe Teti e Pantaleone Veraldi, che si
occuperanno di creare occasioni di formazione per il benessere fisico e mentale. I biologi
nutrizionisti Gabriele Gnasso e Giuseppe Teti, hanno realizzato il progetto di educazione
alimentare Nutriticon, che mira a promuovere stili di vita sani nella comunità scolastica e non
solo.
La cerimonia è stata patrocinata dall’illustre Maestro, attore e regista catanzarese Paolo
Turrà, dalla Morzelleria di via Mario Greco e dal frantoio Masserie Canino, che ci hanno
gentilmente offerto olio e morzello per una degustazione 100% catanzarese a Km0.
Il Maestro Paolo Turrà, che è impegnato da sempre nella valorizzazione della nostra terra, ci
ha regalato la sua presenza e la sua arte, appoggiando con passione sincera il nostro
progetto, poiché anche lui, come dal titolo di uno de suoi tanti film, ”Voglia di cambiare”,
manifesta la necessità di dover fare di più per il nostro territorio e la nostra città. Il suo
intrattenimento ci ha fatto emozionare per la profondità delle riflessioni che ha suscitato in
ciascuno di noi e per il trasporto e la passione con i quali è stato performato.