Catanzaro, l’Amministrazione comunale ha presentato i progetti definitivi di Agenda Urbana: si punta su cultura, identità e commercio
CATANZARO /Sono tre i pilastri che sostengono la strategia urbana integrata di Catanzaro: cultura, arte e identità urbana; hub creativi, formazione e incubazione e sostegno alle imprese e sviluppo economico. È su questi tre assi portanti che l’Amministrazione comunale punta per rivitalizzare, innanzitutto, il centro storico e rendere la città maggiormente attrattiva sotto il profilo socioeconomico e culturale.
La strategia è stata illustrata questa mattina alla stampa nel corso di una conferenza nel corso della quale il sindaco Fiorita e gli assessori Monteverdi, Furrer e Costantino hanno evidenziato “il momento significativo” che rende concreta la visione di sviluppo che l’Amministrazione ha coltivato in questi anni per la città di Catanzaro. Una visione che “è facilmente rinvenibile dentro agenda urbana: l’idea di puntare su quattro centri storici e la presa d’atto di una città policentrica che oggi in qualche modo cerchiamo di ricucire con la consapevolezza però che questa opera non è semplice in una città che perde abitanti e vede la popolazione invecchiare. Ma che è possibile solo attraverso una scossa, quella che presentiamo oggi è la nostra scossa. È la trasformazione di idee e progetti per i quattro centri storici accompagnati però da risorse e quindi concreti”.
In relazione alla rivitalizzazione del centro storico, è stato evidenziato come agenda urbana rappresenti effettivamente una “grande opportunità”. “Il nostro centro storico può ripartire se le azioni infrastrutturali, avviate e in corso di completamento, sono accompagnate da un grande progetto culturale e da una grande azione a favore del piccolo commercio”.
Questi, nei fatti, i tre assi su cui poggia la strategia comunale. Il primo pilastro, nello specifico, prevede la valorizzazione culturale della città attraverso un grande programma integrato di festival, mostre, installazioni artistiche, eventi e azioni di comunicazione. Il secondo punta alla costruzione di una vera infrastruttura per la creatività e l’innovazione culturale attraverso l’attivazione di hub quali il complesso monumentale del San Giovanni e l’ex mercato ortofrutticolo del quartiere Lido. Infine il terzo riguarda il sostegno alle attività economiche innovative nei centri storici e nei quartieri identitari della città. Si punta a contrastare la desertificazione commerciale e a favorire la nascita di nuove imprese.
Le tre azioni sono state illustrate dagli assessori competenti: Donatella Monteverdi alla Cultura, Giuliana Furrer alle Attività economiche e Vincenzo Costantino al Turismo.




