Catanzaro, il Movimento Nuova Genesi: “A Siano un centro sportivo da strappare all’incuria”

Catanzaro, il Movimento Nuova Genesi: “A Siano un centro sportivo da strappare all’incuria”

 

“Nel cuore del quartiere Siano, lungo una strada anche
molto trafficata, sorge un paradosso di cemento e natura, vale a dire un centro
sportivo oggi ridotto a monumento all’abbandono.
Non parliamo del solito campetto di periferia, ma di un’infrastruttura strategica dotata
di un campo da calcio regolamentare, un’area per la pallacanestro, spogliatoi completi
e finanche una piccola tribuna per il pubblico. Il tutto immerso nel verde e con un
panorama straordinario che degrada fino alla costa ionica, un posto dove lo scempio
dell’incuria stride violentemente con la bellezza del paesaggio.
La struttura è inutilizzata da anni, sottratta a una comunità che ne avrebbe un
disperato bisogno. Un tempo questi spazi erano vivi, popolati da giovani che qui
trovavano sicuramente un’alternativa sana alla strada. Oggi, l’unica traccia di quel
passato è il cartello sul cancello d’ingresso, che ricorda beffardo come l’opera sia stata
realizzata con fondi europei. Ancora una volta ci troviamo davanti al classico copione
locale: si intercettano le risorse, si edifica l’eccellenza e, dopo il taglio del nastro, si
lascia tutto al macero senza alcuna pianificazione manutentiva.
Come Nuova Genesi, riteniamo intollerabile questo spreco in una città storicamente
carente di impianti sportivi e centri di aggregazione. Sebbene il ripristino richieda
investimenti che le casse comunali spesso non possono sostenere, l’immobilismo non
è un’opzione accettabile.
La soluzione sostenibile è a portata di mano in quanto si potrebbe affidare la struttura
in comodato d’uso o tramite concessione a lungo termine ad associazioni o società
sportive private del territorio, capaci di finanziare il restauro e ammortizzare i costi
negli anni attraverso una gestione attiva, consentendo così di fornire un servizio a
costi calmierati e quindi accessibili a tutti.
In questo piano di recupero, l’inserimento o la parziale riconversione degli spazi per
l’aggiunta di campi da tennis rappresenterebbe una svolta strategica ed economica.
Tutti sappiamo come l’effetto-Sinner abbia generato una domanda senza precedenti di
impianti per la racchetta, trasformando il tennis da sport d’élite a fenomeno di massa
tra i giovanissimi (e non solo). Crediamo che introdurre questa disciplina a Siano non
solo intercetterebbe questo enorme flusso di nuovi praticanti, garantendo la
sostenibilità economica del gestore privato, ma offrirebbe un servizio accessibile e
moderno a tutta la cittadinanza.
Non va inoltre dimenticato il valore sinergico della struttura, che sorge in posizione
adiacente a un istituto scolastico. Gli alunni potrebbero usufruire dell’impianto in
totale sicurezza durante l’orario delle lezioni, integrando l’offerta formativa e motoria.
Siamo davanti all’ennesimo, intollerabile schiaffo ai danni della collettività. Come
movimento e come cittadini, esprimiamo la nostra più profonda indignazione per la
gestione di un patrimonio che grida vendetta: assistere passivamente al deperimento
di un bene pubblico, edificato con il denaro dei contribuenti, non è solo un atto di
negligenza, ma una vera e propria vergogna istituzionale.
Tuttavia non abbiamo alcuna intenzione di permettere che questa denuncia rimanga
una voce isolata o una sterile segnalazione estiva destinata a finire nel dimenticatoio.
Per questa ragione, muoveremo ogni passo necessario per fare piena luce su questo
disastro amministrativo. Annunciamo sin da ora la nostra ferma intenzione di
presentare un esposto dettagliato alla Procura della Repubblica, affinché i magistrati
avviino le dovute indagini per accertare la catena delle responsabilità, individuare i
colpevoli di questo scempio e quantificare il danno subito dalla comunità.
Lasciare che questo patrimonio continui a deteriorarsi sotto i colpi del vandalismo è
un danno erariale e, soprattutto, un delitto contro il futuro dei giovani catanzaresi.
Qualcuno dovrà risponderne nelle sedi opportune”.
Bruno Gallo
Presidente Movimento Politico Nuova Genesi