Commissione Ue, via libera anche per Fitto

Commissione Ue, via libera anche per Fitto

 

L’accordo sulla nuova Commissione Ue “è ormai chiuso, è un’intesa a pacchetto che include il sì a Teresa Ribera e Raffaele Fitto”. Fonti dei tre gruppi di maggioranza al Pe, Popolari, Socialisti e Liberali, hanno confermato ieri la chiusura dell’accordo. Nell’intesa è stato previsto anche lo scorporo di alcune deleghe per Oliver Varhelyi, candidato al ruolo di commissario alla Sanità. L’accordo prevedeva anche che tutti e sei i candidati vicepresidenti, quindi anche Teresa Ribera e Raffaele Fitto, passassero con i 2/3 della maggioranza nella valutazione dei coordinatori dei gruppi all’interno delle commissioni competenti. I coordinatori della commissione Affari Regionali del Pe chiamati a valutare il candidato commissario Raffaele Fitto sono stati convocati per le ore 19 di ieri. Allo stesso orario sono stati convocati anche i coordinatori delle tre commissioni parlamentari chiamate a valutare Teresa Ribera e gli altri 4 candidati vicepresidenti. Le riunioni dei coordinatori delle commissioni competenti sono avvenute contemporaneamente, così come quella che riguarda la valutazione del candidato commissario Oliver Varhelyi. “Riconosciamo le sfide poste dalla situazione geopolitica, dal divario di competitività dell’Europa, dalle questioni di sicurezza, dalla migrazione, dalla crisi climatica e dalle disuguaglianze socioeconomiche. Ribadiamo pertanto il nostro impegno a collaborare con un approccio costruttivo per portare avanti un’agenda di riforme basata sugli Orientamenti politici del 18 luglio 2024 del Presidente della Commissione europea, nell’interesse dei cittadini europei”. E’ quanto si legge nel documento di coalizione, firmato da Ppe, Socialisti e Renew. Il testo prevede nove punti programmatici prioritari.