Conclusi i lavori del Consiglio regionale, ok all’ordine del giorno sui medici veterinari
Il Consiglio regionale ha approvato l’ordine del giorno, presentato dal capogruppo di Forza Italia, Domenico Giannetta, per l’Istituzione di un Tavolo tecnico regionale per l’approfondimento delle modalità attuative delle disposizioni concernenti i medici veterinari specialisti ambulatoriali convenzionati operanti nel Servizio sanitario regionale. “Ho chiesto l’inserimento di quest’ordine del giorno – ha spiegato Giannetta – perché affronta un tema che a mio giudizio merita l’attenzione del consiglio regionale e riguarda il rafforzamento del nostro sistema sanitario. Il Parlamento ha approvato una norma che apre una nuova fase per i medici veterinari specialisti ambulatoriali convenzionati. Tocca adesso alle Regioni fare la propria parte. Diverse amministrazioni si sono già attivate e credo che la stessa cosa debba fare la Calabria perché è giusto cogliere questa opportunità. Avviare un percorso serio, condiviso e rispettoso di quelle che sono le competenze di ognuno. E questo è il momento opportuno perché forti di una norma nazionale e in virtù dell’uscita dal commissariamento regionale ci sono tutte le condizioni per affrontare in maniera seria compiuta ed organica questo argomento perché non stiamo parlando solo di una categoria professionale stiamo parlando di uomini e donne che ogni giorno sono impegnati nella tutela della salute pubblica nella sicurezza alimentare nella prevenzione delle zone nel benessere animale e nel controllo delle produzioni agroalimentari. Un lavoro spesso silenzioso ma indispensabile che garantisce tutela e sicurezza ai cittadini e qualità del nostro sistema sanitario regionale”.
Rinviato l’esame, su richiesta del consigliere Vito Pitaro (Noi Moderati), del punto riguardante ‘Nomine e designazioni di competenza del Consiglio regionale negli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo della Regione, nonché degli enti anche economici, e delle aziende da essa dipendenti’. Approvata a maggioranza, in chiusura dei lavori, la proposta di legge, di iniziativa dei consiglieri, Domenico Giannetta (FI), Pierluigi Caputo (Occhiuto Presidente), Giuseppe Mattiani (Lega), Angelo Brutto (FdI), Vito Pitaro (Noi Moderati) inerente ‘Adempimento degli impegni assunti con il governo in attuazione del principio di leale collaborazione e modifiche normative’. Sul punto ha relazionato il consigliere Domenico Giannetta (FI) che prima di illustrare i contenuti della proposta a informato il Consiglio regionale che il Consiglio dei ministri ha deciso di non impugnare la legge regionale sulle concessioni demaniali marittime. “È una notizia importante che certifica la validità di una legge coraggiosa e innovativa – ha affermato – costruita nel pieno rispetto dei principi istituzionali ed europei”. Giannetta ha risposto a coloro che avevano bollato la legge “come una semplice salva stagione, pronosticandone l’inevitabile impugnativa e sostenendo che non avrebbe avuto alcun futuro. Oggi – ha detto – i fatti smentiscono questa previsione. La Calabria ha avuto il coraggio di indicare una strada nuova. Il governo ha riconosciuto la fondatezza di questa scelta. Avevamo ragione e qualcuno oggi dovrebbe prenderne atto”. Quindi sulla legge in esame Giannetta ha spiegato che essa si muove lungo due direttrici. “Da un lato – ha spiegato – la necessità di dare seguito agli impegni assunti dalla Regione Calabria verso il governo centrale per garantire la tenuta costituzionale delle nostre leggi. Dall’altro, le esigenze di apportare modifiche puntuali a norme vigenti per assicurarne l’efficacia operativa e la sostenibilità sociale”. Critiche le opposizioni che contestando il metodo utilizzato dalla maggioranza hanno, a più voci, chiesto chiarimenti sui contenuti dei vari articoli.
Rinviato l’esame, su richiesta del consigliere Vito Pitaro (Noi Moderati), del punto riguardante ‘Nomine e designazioni di competenza del Consiglio regionale negli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo della Regione, nonché degli enti anche economici, e delle aziende da essa dipendenti’. Approvata a maggioranza, in chiusura dei lavori, la proposta di legge, di iniziativa dei consiglieri, Domenico Giannetta (FI), Pierluigi Caputo (Occhiuto Presidente), Giuseppe Mattiani (Lega), Angelo Brutto (FdI), Vito Pitaro (Noi Moderati) inerente ‘Adempimento degli impegni assunti con il governo in attuazione del principio di leale collaborazione e modifiche normative’. Sul punto ha relazionato il consigliere Domenico Giannetta (FI) che prima di illustrare i contenuti della proposta a informato il Consiglio regionale che il Consiglio dei ministri ha deciso di non impugnare la legge regionale sulle concessioni demaniali marittime. “È una notizia importante che certifica la validità di una legge coraggiosa e innovativa – ha affermato – costruita nel pieno rispetto dei principi istituzionali ed europei”. Giannetta ha risposto a coloro che avevano bollato la legge “come una semplice salva stagione, pronosticandone l’inevitabile impugnativa e sostenendo che non avrebbe avuto alcun futuro. Oggi – ha detto – i fatti smentiscono questa previsione. La Calabria ha avuto il coraggio di indicare una strada nuova. Il governo ha riconosciuto la fondatezza di questa scelta. Avevamo ragione e qualcuno oggi dovrebbe prenderne atto”. Quindi sulla legge in esame Giannetta ha spiegato che essa si muove lungo due direttrici. “Da un lato – ha spiegato – la necessità di dare seguito agli impegni assunti dalla Regione Calabria verso il governo centrale per garantire la tenuta costituzionale delle nostre leggi. Dall’altro, le esigenze di apportare modifiche puntuali a norme vigenti per assicurarne l’efficacia operativa e la sostenibilità sociale”. Critiche le opposizioni che contestando il metodo utilizzato dalla maggioranza hanno, a più voci, chiesto chiarimenti sui contenuti dei vari articoli.

