Consiglio regionale, ok a misure anti-inquinamento e per la sicurezza stradale
E’ stata approvata con emendamenti la proposta di legge recante ‘Misure per la riduzione dell’inquinamento da sostanze poli- e perfluoroalchiliche (Pfas)’. Ferdinando Laghi (Tridico Presidente) nella sua relazione ha spiegato che le sostanze derivanti da poli- e perfluoroalchiliche, sono composti chimici di sintesi. “Non esistono, cioè, in natura, ma sono state create in laboratorio e si sono diffuse a livello planetario perché funzionano benissimo. Purtroppo – ha aggiunto – solo in un tempo molto, troppo successivo, si è scoperto che nuocciono gravemente alla salute”. Ricordando che la Calabria è tra le Regioni con la più alta incidenza dei siti campionati, “appare fondamentale – ha aggiunto Laghi – alla luce degli effetti delle Pfas sulla salute umana e della conclamata contaminazione di tali sostanze nel territorio regionale attuare organizzare e sistematizzare il monitoraggio delle Pfas nelle acque, già svolto da Arpacal, per proteggere efficacemente la salute pubblica e l’ambiente”.
Con la relazione del consigliere e firmatario di Sergio Ferrari (FI) l’Aula ha poi approvato all’unanimità, con emendamenti, la proposta di legge recante ‘Norme per la promozione della sicurezza e dell’educazione stradale e per la disciplina del sistema regionale di monitoraggio dei dati sull’incidentalità stradale’. “Gli incidenti stradali – ha spiegato Ferrari – rappresentano una delle principali cause di mortalità e disabilità, con rilevanti costi sociali, sanitari ed economici, incidendo in modo significativo sulla popolazione giovanile. La complessità infrastrutturale e le criticità organizzative della rete viaria calabrese rendono necessario un sistema regionale strutturato, stabile e integrato di monitoraggio della sicurezza stradale. Non possiamo più permetterci interventi sporadici e frammentati e proprio da questa precisa urgenza, che nasce la proposta di legge all’esame oggi dell’Aula”, ha aggiunto.
Con la relazione del consigliere e firmatario di Sergio Ferrari (FI) l’Aula ha poi approvato all’unanimità, con emendamenti, la proposta di legge recante ‘Norme per la promozione della sicurezza e dell’educazione stradale e per la disciplina del sistema regionale di monitoraggio dei dati sull’incidentalità stradale’. “Gli incidenti stradali – ha spiegato Ferrari – rappresentano una delle principali cause di mortalità e disabilità, con rilevanti costi sociali, sanitari ed economici, incidendo in modo significativo sulla popolazione giovanile. La complessità infrastrutturale e le criticità organizzative della rete viaria calabrese rendono necessario un sistema regionale strutturato, stabile e integrato di monitoraggio della sicurezza stradale. Non possiamo più permetterci interventi sporadici e frammentati e proprio da questa precisa urgenza, che nasce la proposta di legge all’esame oggi dell’Aula”, ha aggiunto.
Sempre in tema di sicurezza stradale Elisa Scutellà (M5s), richiamandosi ad una manifestazione della settimana scorsa a Mirto Crosia, per la perdita di giovane, deceduto per un incidente stradale, ha fatto appello alla maggioranza ed alla Giunta ad una unità di intenti. “Uniamoci in questa battaglia – ha detto – lo dico al vostro cuore, affinché nelle nostre competenze, nelle nostre possibilità si possa agire insieme”. Ernesto Alecci (Pd) ha annunciato e illustrati un proprio emendamento “che inserisca la possibilità – ha spiegato – di fare sensibilizzazione, soprattutto nei luoghi più esposti al rischio. Vincenzo Bruno (Tridico Presidente), nel condividere l’impianto della legge, ha suggerito un ragionamento più ampio sul fatto di quanto il tema della sicurezza stradale incida molto sulla sicurezza dei cittadini.
È invece stata la relazione del consigliere Vito Pitaro (Noi Moderati) ad illustrare le ragioni della richiesta di referendum consultivo sulla modifica dei confini territoriali tra i comuni di Zambrone e Zaccanopoli nella provincia di Vibo Valentia. “Una volta acquisito il risultato del Referendum – ha spiegato il relatore – la proposta tornerà in Commissione, per essere poi portata per la definitiva approvazione, in Aula”. Il provvedimento è stato, quindi, approvato, con l’autorizzazione al coordinamento formale.
È invece stata la relazione del consigliere Vito Pitaro (Noi Moderati) ad illustrare le ragioni della richiesta di referendum consultivo sulla modifica dei confini territoriali tra i comuni di Zambrone e Zaccanopoli nella provincia di Vibo Valentia. “Una volta acquisito il risultato del Referendum – ha spiegato il relatore – la proposta tornerà in Commissione, per essere poi portata per la definitiva approvazione, in Aula”. Il provvedimento è stato, quindi, approvato, con l’autorizzazione al coordinamento formale.

