Galatro, lite in famiglia: un uomo evade dai domiciliari e viene arrestato
GALATRO (RC)/ Doveva essere un intervento per riportare la calma all’interno di una famiglia, ma si è trasformato in un arresto per evasione. La richiesta di aiuto è giunta al 112 segnalando una violenta lite tra due fratelli all’interno di un’abitazione nel centro di Galatro. Urla e rumori provenienti dalla casa avevano allarmato i presenti, facendo temere che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
Quando i carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Gioia Tauro sono intervenuti hanno trovato evidenti tracce della colluttazione, ma uno dei due uomini coinvolti, che si trovava agli arresti domiciliari, si era già allontanato dall’abitazione. I carabinieri lo hanno rintracciato in una via poco distante.
L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica forse per l’abuso di alcol, aveva graffi al collo, abiti strappati e un atteggiamento ancora aggressivo. Nonostante i tentativi dei Carabinieri di riportarlo alla calma ha continuato a inveire contro il fratello. La sua presenza in strada, senza alcuna autorizzazione dell’autorità giudiziaria, ha configurato il reato di evasione. Il successivo sopralluogo in casa ha confermato la violenza della lite con arredi danneggiati, vetri infranti tra l’ingresso e la cucina, segni evidenti di uno scontro. Condotto in caserma per le formalità di rito l’uomo è stato arrestato, posto a disposizione dell’autorità giudiziaria e nuovamente sottoposto ai domiciliari.
Quando i carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Gioia Tauro sono intervenuti hanno trovato evidenti tracce della colluttazione, ma uno dei due uomini coinvolti, che si trovava agli arresti domiciliari, si era già allontanato dall’abitazione. I carabinieri lo hanno rintracciato in una via poco distante.
L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica forse per l’abuso di alcol, aveva graffi al collo, abiti strappati e un atteggiamento ancora aggressivo. Nonostante i tentativi dei Carabinieri di riportarlo alla calma ha continuato a inveire contro il fratello. La sua presenza in strada, senza alcuna autorizzazione dell’autorità giudiziaria, ha configurato il reato di evasione. Il successivo sopralluogo in casa ha confermato la violenza della lite con arredi danneggiati, vetri infranti tra l’ingresso e la cucina, segni evidenti di uno scontro. Condotto in caserma per le formalità di rito l’uomo è stato arrestato, posto a disposizione dell’autorità giudiziaria e nuovamente sottoposto ai domiciliari.

