Il Consiglio regionale approva la legge sui Tis e la mozione M5S sulla tutela sanitaria del Sin di Crotone
Il Consiglio regionale, dopo il dibattito sul caporalato, ha approvato a maggioranza la proposta di legge sulle procedure per il completamento del percorso di superamento del precariato storico riguardante i Tis, i tirocinanti di inserimento sociale, che durante la seduta, hanno tenuto un sit-in all’esterno di palazzo Campanella.
Nel dibattito si è più volte inserito l’assessore regionale allo sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali, Giovanni Calabrese che ha accusato la minoranza, “piuttosto che portare lamentele che conosciamo già di non portare soluzioni e proposte concrete”.
Approvato, inoltre, il rendiconto dell’esercizio finanziario 2025, della relazione sulla gestione 2025 e del Piano degli indicatori di bilancio e dei risultati attesi del Consiglio regionale.
L’Aula ha approvato, poi la mozione, a firma delle consigliere del M5S, Elisabetta Barbuto ed Elisa Scutellà, assieme a Vincenzo Bruno (Tridico Presidente), sulle iniziative per la sorveglianza sanitaria gratuita della popolazione residente nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Crotone – Cassano – Cerchiara.
Licenziato anche il provvedimento amministrativo, di iniziativa della giunta regionale, dedicato al “Bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia regione calabria per le erogazioni in agricoltura”, ed, a maggioranza, la proposta di legge, di iniziativa della giunta sulle modifiche della legge regionale 10 agosto 2023 sulla disciplina in materia di ordinamento dei Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale.
La seduta si è chiusa con l’approvazione, all’unanimità proposta di legge della consigliera Elisabetta Santoianni (FI) di modifica e integrazione della della legge regionale 26 novembre 2001, n. 30 sulla regolamentazione della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei freschi e conservati.
Rinviate, invece, le nomine e le designazioni di competenza del Consiglio regionale negli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo della Regione, nonché degli enti anche economici, e delle aziende da essa dipendenti.
Nel dibattito si è più volte inserito l’assessore regionale allo sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali, Giovanni Calabrese che ha accusato la minoranza, “piuttosto che portare lamentele che conosciamo già di non portare soluzioni e proposte concrete”.
Approvato, inoltre, il rendiconto dell’esercizio finanziario 2025, della relazione sulla gestione 2025 e del Piano degli indicatori di bilancio e dei risultati attesi del Consiglio regionale.
L’Aula ha approvato, poi la mozione, a firma delle consigliere del M5S, Elisabetta Barbuto ed Elisa Scutellà, assieme a Vincenzo Bruno (Tridico Presidente), sulle iniziative per la sorveglianza sanitaria gratuita della popolazione residente nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Crotone – Cassano – Cerchiara.
Licenziato anche il provvedimento amministrativo, di iniziativa della giunta regionale, dedicato al “Bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia regione calabria per le erogazioni in agricoltura”, ed, a maggioranza, la proposta di legge, di iniziativa della giunta sulle modifiche della legge regionale 10 agosto 2023 sulla disciplina in materia di ordinamento dei Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale.
La seduta si è chiusa con l’approvazione, all’unanimità proposta di legge della consigliera Elisabetta Santoianni (FI) di modifica e integrazione della della legge regionale 26 novembre 2001, n. 30 sulla regolamentazione della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei freschi e conservati.
Rinviate, invece, le nomine e le designazioni di competenza del Consiglio regionale negli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo della Regione, nonché degli enti anche economici, e delle aziende da essa dipendenti.

