Il segretario della Cgil Maurizio Landini incontra gli imprenditori vibonesi vittime di intimidazioni

Il segretario della Cgil Maurizio Landini incontra gli imprenditori vibonesi vittime di intimidazioni
Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, è stato stamani a Vibo Valentia per portare la propria vicinanza e quella dell’organizzazione sindacale, agli operatori economici vittime, in questi giorni, di gravi intimidazioni a colpi di arma da fuoco contro le rispettive attività. L’incontro si è svolto nel Comune di Vibo. Quindi il sindacalista ha raggiunto la sede della MetalSud, sita nell’area industriale di Vibo, oggetto di uno degli attentati, incontrando il titolare, Domenico Arena.
“La nostra, come dice l’articolo 1 della Costituzione – ha detto Landini parlando in Comune – è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Senza un lavoro con diritti e senza degli imprenditori che possono fare il loro lavoro senza ricatti e premiati per le capacità che hanno, non c’è democrazia. E tutte le volte che si attaccano i diritti, che si mette in discussione anche la libertà di fare impresa sulla base delle competizioni, dobbiamo essere consapevoli che questo atto mette in discussione la libertà di tutti e la possibilità che la democrazia esista. Perché il fondamento della democrazia è che i cittadini siano persone libere, non sotto ricatto. E per essere liberi devi poter lavorare e poter, attraverso il lavoro che fai, vivere dignitosamente. Quando queste cose non sono possibili vuol dire che si sta mettendo in discussione la democrazia e che non si stanno applicando quelli che sono i principi fondamentali della nostra Costituzione”.