Isola Capo Rizzuto, esplode fuochi d’artificio per disturbare il convegno di Libera: denunciato un uomo
Ha sparato diversi fuochi d’artificio dalla strada e per questo è stato denunciato dai carabinieri per accensioni ed esplosioni pericolose. E’ successo a Isola Capo Rizzuto durante un convegno di Libera e, secondo gli investigatori, l’intento sarebbe stato quello di disturbare i lavori dell’incontro.
I militari sono intervenuti per interrompere l’esplosione di fuochi d’artificio innescata da alcuni individui sulla strada in totale assenza delle autorizzazioni da parte delle autorità preposte. L’attività, secondo i carabinieri, si stava svolgendo “in condizioni di grave insicurezza: le strade interessate non erano state preventivamente chiuse al transito e non era stata adottata alcuna misura di salvaguardia”. Ciò avrebbe quindi comportato “un serio e concreto pericolo per l’incolumità dei pedoni e della cittadinanza, oltre a rappresentare un rischio di incendio per alcuni alberi situati nelle immediate vicinanze”.
L’intervento dei Carabinieri ha bloccato le accensioni, mettendo in sicurezza l’area. La situazione è stata aggravata dal fatto che un parente del soggetto denunciato, presente sul posto, ha rivolto minacce nei confronti dei militari. A suo carico è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
I militari sono intervenuti per interrompere l’esplosione di fuochi d’artificio innescata da alcuni individui sulla strada in totale assenza delle autorizzazioni da parte delle autorità preposte. L’attività, secondo i carabinieri, si stava svolgendo “in condizioni di grave insicurezza: le strade interessate non erano state preventivamente chiuse al transito e non era stata adottata alcuna misura di salvaguardia”. Ciò avrebbe quindi comportato “un serio e concreto pericolo per l’incolumità dei pedoni e della cittadinanza, oltre a rappresentare un rischio di incendio per alcuni alberi situati nelle immediate vicinanze”.
L’intervento dei Carabinieri ha bloccato le accensioni, mettendo in sicurezza l’area. La situazione è stata aggravata dal fatto che un parente del soggetto denunciato, presente sul posto, ha rivolto minacce nei confronti dei militari. A suo carico è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

