Jovanotti a Catanzaro, spettacolo di quasi 8 ore con 25mila fans arrivati da tutta Italia, bene l’organizzazione complessiva e il piano sicurezza. Tutto bello tranne i prezzi all’interno dell’Arena e qualche problema di mobilità post spettacolo

Jovanotti a Catanzaro, spettacolo di quasi 8 ore con 25mila fans arrivati da tutta Italia, bene l’organizzazione complessiva e il piano sicurezza. Tutto bello tranne i prezzi all’interno dell’Arena e qualche problema di mobilità post spettacolo
di Redazione
CATANZARO /Eccezionale spettacolo ieri, sabato 22 agosto, di Jovanotti a Catanzaro. E’ stato veramente un grandissimo evento, destinato e rimanere indimenticabile per tutti i presenti, circa 25mila, provenienti da tutta Italia. Un’autentica marea umana ha invaso l’area tra il Campus Universitario e la Cittadella regionale già dalla tarda mattinata per uno spettacolo il cui inizio era previsto alle ore 16,00. Dopo il concerto di Vasco Rossi nel 2004, quello di ieri è stato veramente qualcosa di memorabile per la città di Catanzaro.
LO SPETTACOLO
Sul palco Jovanotti e gli altri artisti non si sono certamente risparmiati. Oltre 7 ore di concerto complessivo che hanno fatto ballare tutti. Era l’unica tappa calabrese del tour di Jovanotti, il Jova Summer Party. Sono arrivati da Reggio, Cosenza, Crotone, Vibo, Lamezia, Corigliano-Rossano, Castrovillari. Presenze anche da Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia. La tribù dell’arca di Lorè ha risposto all’invito del cantautore che nelle ore di musica dal vivo e spettacolo ha ripercorso i grandi successi del suo repertorio insieme ai brani più recenti, trasformando l’area della Calabria Music Arena, allestita in una grande pista da ballo all’aperto.
Jovanotti ha riservato diversi omaggi alla terra che lo ha ospitato ieri sera, dall’inserimento di ritmi legati alla tarantella a un ricordo personale del suo arrivo in Calabria. Tra i momenti centrali dello show, scandito da continui appelli alla pace e dall’interazione diretta con il pubblico, anche un tributo a Rino Gaetano. Spazio infine a un saluto affettuoso verso i colleghi del panorama musicale, con gli auguri di compleanno rivolti dal palco ad Alfa.
RIFLESSIONI FINALI – SICUREZZA, PREZZI E TRASPORTI
Come già scritto, lo spettacolo musicale è stato veramente di alto livello. Bene anche il piano sicurezza predisposto, che non è mai semplice programmare e gestire durante i grandi eventi. Ma è nostro compito segnalare anche cio’ che non è andato bene. In primis gli altissimi prezzi dei tickets di accesso e quelli per consumare qualunque cosa all’interno dell’Arena: si passava dai 9 euro per una birra o per uno Spritz imbottito di ghiaccio ai 6 euro per la Coca Cola e altre bevande, ai 3 euro per la bottiglietta d’acqua, ai 15 euro per una pizza Margherita. Tutto prevedibile ma comunque totalmente fuori portata. Chi ha acquistato un biglietto e ha consumato un paio di bevande, cosa molto probabile considerato il caldo e le ore di spettacolo, ha speso circa 100 euro.
Complessivamente il piano trasporti previsto, per nulla semplice da approntare, ha funzionato bene ma, come in tutti i grandi eventi, non sono mancati i problemi. A fine concerto infatti un autentico ingorgo e imbottigliamento tra auto e bus presenti nell’area della Cittadella regionale ha fatto sì che i mezzi siano rimasti letteralmente fermi per circa un’ora dopo la fine dello spettacolo con conseguente caos. Le navette hanno raggiunto la frazione Lido (terminal anche per chi arrivava dalla provincia in auto) dopo molto tempo. Le navette da e per Catanzaro, invece, hanno lasciato all’andata e accolto al ritorno i passeggeri a distanza siderale costringendoli a una faticosa traversata di chilometri.