La Giunta regionale vara provvedimenti su istruzione e welfare

La Giunta regionale vara provvedimenti su istruzione e welfare
La Giunta della Regione Calabria, nella seduta di ieri sera, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Sport e Politiche per i giovani, Eulalia Micheli, ha approvato il Piano regionale degli interventi per il diritto allo studio annualità 2026, riferito all’anno scolastico 2026-2027.
Il Piano mira a garantire l’effettività del diritto all’istruzione e l’uguaglianza sostanziale nell’accesso ai servizi scolastici essenziali: mensa, trasporto, assistenza specialistica. La copertura finanziaria prevista è di 5.497,440 euro.
La Giunta, infine, su indicazione dell’assessore al Welfare, Pasqualina Straface, ha deliberato lo scheda progettuale d’intervento denominato “La mia estate” con il quale l’Amministrazione regionale intende finanziare un contributo economico a favore di soggetti con disabilità residenti in Calabria attraverso il Fondo nazionale Politiche sociali. La gestione e l’erogazione della misura saranno affidate agli Ambiti territoriali sociali, mediante voucher destinati alla frequenza dei servizi estivi per l’anno 2026.
Il contributo è finalizzato alla copertura, totale o parziale, delle spese sostenute dalle famiglie per la partecipazione dei figli minori, o comunque in età scolare compresa tra i 6 e i 19 anni, alle attività organizzate durante il periodo estivo da centri estivi diurni, servizi socio-educativi territoriali e centri o professionisti che svolgono funzioni educative, ricreative e di inclusione.
I voucher saranno utilizzabili per il periodo compreso tra il 15 luglio e il 30 settembre 2026, con possibilità di proroga fino al 31 dicembre 2026, e sono finalizzati a sostenere e potenziare i servizi socio-educativi territoriali, i centri estivi e i centri con funzioni educative e ricreative che realizzano attività a favore dei minori, con particolare attenzione ai minori con disabilità.
La delibera stabilisce, inoltre, che la partecipazione ai centri e alle attività aggregative finanziati dalla misura integra, senza sostituirli, gli interventi educativi, riabilitativi e socio-sanitari già previsti nei progetti individualizzati predisposti dai competenti servizi, contribuendo così a rafforzare i percorsi di inclusione e di sostegno alle famiglie.