L’assessore regionale Straface incontra gli Ambiti territoriali per tempi e spesa del Fondo “Dopo di noi”

L’assessore regionale Straface incontra gli Ambiti territoriali per tempi e spesa del Fondo “Dopo di noi”
La Regione Calabria ha convocato un incontro operativo sulle risorse del Fondo “Dopo di Noi” con Comuni e Ambiti territoriali sociali per definire tempi e modalità di spesa. La riunione, relativa alle annualità 2016, 2017 e 2018, è stata presieduta dall’assessora al Welfare Pasqualina Straface, con la partecipazione degli assessori ai servizi sociali e dei rappresentanti degli Ambiti. Al centro del confronto la gestione delle risorse destinate alle persone con disabilità gravi e la necessità di superare i ritardi accumulati.
“L’iniziativa – ha spiegato Straface – va nella direzione di mettere un punto fermo per quanto riguarda le risorse del dopo di noi. Parliamo di risorse che fanno riferimento all’annualità 2016, 2017 e 2018, destinate alle persone con disabilità gravi. Sono quasi 3 milioni di euro rimaste ferme. Dalla ricognizione è emersa una situazione disomogenea: alcuni ambiti hanno programmato e rendicontato entro il 31-12-2025, altri hanno registrato economie. Ci sono ambiti territoriali importanti come Reggio Calabria con circa 500 mila euro, Catanzaro con 400 mila euro, Corigliano Rossano con oltre 200 mila euro e altre realtà con somme superiori ai 100 mila euro. Si tratta di risorse significative”.
“Attraverso un’interlocuzione con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali – ha sottolineato Straface – abbiamo ottenuto la possibilità di riprogrammarle. Il 16 aprile è arrivata la comunicazione ufficiale, con un richiamo all’utilizzo urgente, trattandosi di livelli essenziali delle prestazioni sociali che devono essere garantiti in tempi rapidi”.
Nella giunta della scorsa settimana sono stati approvati gli indirizzi. “Le risorse – ha sostenuto l’assessora – potranno essere utilizzate per progetti di vita individuali, percorsi di deistituzionalizzazione, supporto alla domiciliarità, autonomia e tecnologie assistive. La Regione fornirà supporto operativo, ma ci sarà anche un monitoraggio rigoroso. Parliamo di risorse destinate a persone fragili e non saranno tollerati ritardi”.
Sulle criticità emerse Straface ha evidenziato che “ci sono stati limiti nella programmazione, anche se alcuni ambiti si sono dimostrati virtuosi. In altri casi persistono carenze strutturali. Per questo stiamo lavorando al rafforzamento della governance territoriale, con indirizzi chiari e supporto tecnico”. Infine, sull’andamento delle attività, Pasqualina Straface ha ribadito che “molti ambiti hanno già accelerato, ma non si tratta solo di rendicontare. Abbiamo avviato un monitoraggio per valutare l’impatto reale di queste risorse. È fondamentale migliorare la qualità della programmazione, anche attraverso il supporto di 45 esperti che saranno assegnati agli ambiti territoriali. L’obiettivo è garantire servizi efficaci e risposte concrete ai bisogni delle persone”.
All’incontro ha partecipato anche la dirigente generale del dipartimento regionale Welfare, Iole Fantozzi.