Lavori allo stadio comunale di Catanzaro, con la Carrarese si giocherà ma con l’identico assetto di utilizzo adottato nella gara di Coppa di Ferragosto
CATANZARO /Si è tenuta in data odierna, presso la Prefettura di Catanzaro, una riunione presieduta dal Prefetto
Clemente Di Nuzzo, alla quale hanno preso parte il Sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il Questore
Giuseppe Linares e il Direttore Generale dell’U.S. Catanzaro, nel corso della quale sono stati
approfonditi i profili connessi alla gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione della gara
di campionato Catanzaro-Carrarese, in programma sabato 12 settembre 2026 alle ore 17.15 presso
lo stadio “Nicola Ceravolo”.
L’incontro si inserisce nell’ambito di un percorso di aggiornamento necessariamente progressivo,
strettamente correlato al cronoprogramma degli interventi in corso presso l’impianto sportivo. Le
valutazioni di carattere organizzativo e quelle attinenti ai profili di ordine e sicurezza pubblica vengono,
pertanto, progressivamente aggiornate in relazione al concreto avanzamento dei lavori e alle condizioni
dell’impianto riscontrabili nelle diverse fasi di esecuzione.
Con riferimento alla gara con la Carrarese, si è convenuto che la stessa si giocherà con il medesimo
assetto organizzativo e di utilizzo dell’impianto adottato in occasione della gara di Coppa Italia
del 15 agosto, fatte salve le prescrizioni della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di
Pubblico Spettacolo. Tale probabile soluzione era stata annunciata dal sindaco già durante la trasmissione RTC Catanzaro Sport lunedì in Diretta TV su RTC.
Resta infatti rimessa alla Commissione, già convocata per il prossimo lunedì, la verifica dell’idoneità
tecnica dell’impianto e delle condizioni necessarie per il suo utilizzo.
Per lo svolgimento nello stadio “Nicola Ceravolo” delle successive partite casalinghe del Catanzaro,
le relative determinazioni saranno assunte alla luce dello stato effettivamente raggiunto dai lavori al
momento del sopralluogo, secondo una valutazione necessariamente coerente con il progressivo
sviluppo degli interventi previsti dal relativo cronoprogramma.
La Prefettura continuerà a seguire costantemente l’evoluzione delle attività, assicurando i necessari
aggiornamenti in raccordo con le istituzioni e i soggetti interessati.

