Macrì (Copagri): “Calabria abbandonata dalla Ue, urgono interventi”

Macrì (Copagri): “Calabria abbandonata dalla Ue, urgono interventi”
“La Calabria in questi anni anni non ha avuto uno sviluppo come il Portogallo, la Romania, la Bulgaria tramite progetti della Comunità Europea. C’è stata una carenza da parte di chi avrebbe dovuto gestire questi fondi? La Calabria è abbandonata dalla Comunità. Io credo che bisognerebbe lavorarci tanto, in questa Calabria sempre più sottoposta a spopolamento; ha gli indicatori economici più bassi d’Italia”. Lo ha detto, riferisce una nota, il presidente della Confederazione produttori agricoli (Copagri) Calabria Francesco Macrì al vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, nel corso dei lavori della Giunta esecutiva della Confederazione.
“Non è un problema di siccità, problema che comunque c’è – ha aggiunto – ma è proprio una struttura economica debole e una mancanza totale di economia di reddito nelle aziende agricole e la mancanza di credito per le aziende, che in Calabria non c’è. Credo che bisogna lavorare per dare speranza e non basta neanche il ricambio generazionale, lo abbiamo visto in questi anni; la Calabria è la regione più Bio d’Italia. Stiamo prendendo soldi dalla Comunità ma li usiamo come sostegno al reddito. Perché il Bio non si traduce in un’occasione vera di mercato e di sviluppo economico del posto. Bisognerebbe lavorarci di più, sicuramente da parte nostra ma anche da parte vostra. Siamo sicuri che farete un grande lavoro però c’è bisogno di lavorare tanto, perché fino ad ora anche i vostri predecessori del Mezzogiorno sono stati disattenti a quest’angolo di terra”.