Minasi: “In Calabria e Sicilia il maggior numero di minacce ad amministratori”

Minasi: “In Calabria e Sicilia il maggior numero di minacce ad amministratori”
“Chi amministra i nostri territori convive con minacce ormai quasi quotidiane. La Calabria è, dopo la Sicilia, la regione più colpita. È un livello di intimidazione che non possiamo considerare normale. Non riguarda solo chi fa politica ma la tenuta delle nostre comunità”. Lo afferma, in una nota, la senatrice della Lega Tilde Minasi a proposito degli episodi che si sono verificati in Calabria nelle ultime settimane.
“Non si tratta purtroppo – sottolinea – di casi isolati. Sono tessere dello stesso mosaico, c’è chi pensa di poter condizionare la vita pubblica usando violenza, intimidazione e anonimato. Basta guardare i dati che ci fornisce l’ultimo rapporto ‘Amministratori sotto tiro’ di Avviso pubblico: dal 2010 al 2024 in Italia sono stati registrati 5.716 episodi tra minacce, danneggiamenti e aggressioni contro sindaci, assessori, consiglieri e funzionari degli enti locali. Di questi 844 riguardano la Calabria, con 204 Comuni coinvolti, praticamente la metà dei municipi della nostra regione”.
“Promuoverò – afferma Minasi – audizioni specifiche in Commissione antimafia, di cui sono componente. Il Parlamento deve inserire questo problema tra le sue priorità a presidio della stessa democrazia. Certamente gli strumenti già esistenti, come l’Osservatorio del ministero dell’Interno sugli atti intimidatori verso gli amministratori locali, la legge 105/2017 che ha inasprito le pene per chi minaccia gli eletti e il fondo di sostegno agli amministratori sotto tiro istituito nel 2021, sono già misure concrete che dimostrano la presenza dello Stato, ma vanno valorizzate e rafforzate, perché chi subisce un attacco sappia subito a chi rivolgersi e quali tutele può attivare”.