Morte di Antonio Perrotta dopo un pestaggio fuori discoteca a Sangineto, avviata una raccolta fondi per la famiglia
Una raccolta fondi su piattaforma online specializzata è stata avviata per aiutare la famiglia di Antonio Perrotta, il 34enne operaio di Fuscaldo morto dopo aver subito un’aggressione nei pressi di una discoteca di Sangineto, nel Cosentino.
Nel giro di meno di 24 ore, amici, conoscenti e persone comuni hanno effettuato oltre 400 donazioni per una somma superiore ai 20 mila euro. Il ricavato è destinato alla compagna dell’uomo e ai loro quattro figli, l’ultimo nato meno di un anno fa, perché “possa rappresentare un sostegno concreto per le loro necessità, per il presente e per il loro futuro”, spiegano gli organizzatori dell’iniziativa sostenuta anche dal Comune di Fuscaldo.
“Vogliamo che i figli di Antonio possano sentire l’abbraccio di un’intera comunità e sapere che, in questo momento così difficile, intorno a loro ci sono tante persone pronte a tendere una mano”, concludono.
Nel giro di meno di 24 ore, amici, conoscenti e persone comuni hanno effettuato oltre 400 donazioni per una somma superiore ai 20 mila euro. Il ricavato è destinato alla compagna dell’uomo e ai loro quattro figli, l’ultimo nato meno di un anno fa, perché “possa rappresentare un sostegno concreto per le loro necessità, per il presente e per il loro futuro”, spiegano gli organizzatori dell’iniziativa sostenuta anche dal Comune di Fuscaldo.
“Vogliamo che i figli di Antonio possano sentire l’abbraccio di un’intera comunità e sapere che, in questo momento così difficile, intorno a loro ci sono tante persone pronte a tendere una mano”, concludono.

