Ok della Giunta regionale al nuovo protocollo per il contrasto alla tratta e al traffico di migranti

Ok della Giunta regionale al nuovo protocollo per il contrasto alla tratta e al traffico di migranti
Su indicazione dell’assessore al Welfare, Pasqualina Straface, la Giunta regionale ha deliberato il nuovo Protocollo organizzativo distrettuale per il contrasto alla tratta di esseri umani e al traffico di migranti, promosso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria e sottoscritto con le principali istituzioni coinvolte, tra cui la Regione Calabria nell’ambito del progetto anti-tratta In.c.i.p.i.t..
Il Protocollo aggiorna e rafforza l’intesa già sottoscritta nel 2019, adeguandola alle nuove esigenze operative determinate dall’evoluzione dei fenomeni migratori. L’accordo punta a consolidare il coordinamento tra Autorità giudiziaria, forze di polizia, Prefetture, enti territoriali e soggetti impegnati nella tutela delle vittime, per rendere più efficaci le attività di identificazione, assistenza e protezione delle persone vulnerabili.
La Regione, attraverso il progetto In.c.i.p.i.t., continuerà a garantire la presa in carico delle vittime, la gestione dei rapporti con il Numero verde nazionale anti-tratta e l’aggiornamento del sistema informativo Sirit (Sistema informativo per la raccolta delle informazioni degli interventi di contrasto della tratta). Il Protocollo introduce inoltre referenti dedicati presso ciascun ente firmatario, una commissione tecnica e momenti periodici di monitoraggio, con l’obiettivo di assicurare un’azione sempre più integrata e tempestiva nel contrasto alla tratta di esseri umani e al traffico illecito di migranti.
Con un altro atto deliberativo è stata istituita la Cabina di regia regionale per il monitoraggio dell’integrazione sociosanitaria, prevista dal Piano nazionale per la non autosufficienza 2022-2024, quale organismo permanente di coordinamento, indirizzo e verifica delle politiche rivolte alle persone non autosufficienti. La Cabina di regia avrà il compito di monitorare l’attuazione degli Accordi interistituzionali tra Ambiti territoriali sociali (Ats) e Aziende sanitarie provinciali, assicurando l’effettiva integrazione tra servizi sociali e sanitari, il corretto funzionamento dei Punti unici di accesso (Pua) e delle Unità di valutazione multidimensionale (Uvm), nonché l’attuazione del Progetto di vita previsto dal D.Lgs. n. 62/2024. L’organismo, composto dai direttori generali dei dipartimenti regionali per l’Inclusione sociale e Tutela della salute, dai direttori generali delle Asp e cinque rappresentanti degli Ats, uno per ciascuna provincia, contribuirà inoltre al raggiungimento degli obiettivi del Piano nazionale, garantendo un’applicazione uniforme dei percorsi di presa in carico e assistenza sull’intero territorio regionale, senza nuovi oneri per il bilancio della Regione.
L’Esecutivo, poi, sempre su proposta dell’assessore Straface, ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra la Regione Calabria e le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil Calabria, insieme alle federazioni di categoria della funzione pubblica e dei pensionati, con l’obiettivo di rafforzare il confronto e la partecipazione nelle politiche sociali.