Rinascita-Scott, Bonafede visita l’aula bunker che ospiterà il processo (FOTO)

Rinascita-Scott, Bonafede visita l’aula bunker che ospiterà il processo (FOTO)

Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha effettuato questa mattina un sopralluogo presso la nuova aula bunker nell’area industriale di Lamezia Terme, dove si celebreranno le prossime udienze del processo “Rinascita Scott”, scaturito dalla maxioperazione anti-‘ndrangheta condotta un anno fa dalla Direzione distrettuale antimafia  di Catanzaro, guidata dal procuratore Nicola Gratteri.
Al sopralluogo con il ministro Bonafede hanno partecipato anche il presidente della Corte d’appello di Catanzaro, Domenico Introcaso, il procuratore generale facente funzioni di Catanzaro, Beniamino Calabrese, il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, presente anche il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì. Al termine del sopralluogo, Bonafede ha consegnato a Introcaso le chiavi della struttura che ospita l’aula bunker.

La struttura si trova nell’area ex S.I.R. di proprietà della Regione Calabria. La capienza dell’aula è di 947 posti, considerato il rispetto del distanziamento sociale imposto dalle norme per contrastare il contagio da COVID-19. 428 posti sono riservati per avvocati, 253 agli imputati a piede libero, 68 agli imputati detenuti (in celle), 198 sono a disposizione del pubblico e delle parti civili. A firmare la Convenzione sono stati il Ministero della giustizia (Direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie – Direzione generale dei sistemi informativi automatizzati) e il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Domenico Arcuri, individuato quale soggetto attuatore per l’esecuzione delle fasi di intervento, dalla progettazione all’esecuzione dei lavori, fino al conseguimento del collaudo ed all’acquisizione del certificato di agibilità dell’immobile.

Il 24 luglio scorso è stato sottoscritto dalla Regione Calabria e dal Ministero della giustizia il Contratto di concessione in comodato d’uso gratuito per tre anni dell’immobile su cui realizzare l’aula, a cui seguirà eventuale contratto di locazione alla scadenza dei tre anni.

 

“I lavori, particolarmente impegnativi, sono stati svolti – sottolineano dal ministero della Giustizia – in tempi rapidi, in modo tale da garantire la tempestiva celebrazione di processi estremamente complessi e il rispetto delle norme di distanziamento sociale.Il Ministero della giustizia, che – si fa rilevare – ha assunto l’impegno a finanziare l’attività necessaria alla progettazione e realizzazione dell’intervento di adeguamento e rifunzionalizzazione della struttura immobiliare preesistente, ha costantemente assicurato il pieno supporto economico – ad oggi versati 3.768.163,94 euro per le opere infrastrutturali e euro 882.282,24 per gli interventi informatici -logistico ed organizzativo”.
La Direzione generale per i servizi informativi automatizzati si è assunta, inoltre, il compito di organizzare e verificare l’installazione degli impianti di videoconferenza nonché di provvedere all’attivazione delle relative linee di comunicazione ed alla manutenzione del sistema, per la quale sono stati stanziati ulteriori 127.982,88 euro per il primo triennio. Il tutto per complessivi 4.778.429,66 euro.

 

Spirli’: “L’aula bunker è un dono di Jole Santelli”

«L’importanza di questa giornata sta nelle parole del procuratore Gratteri, che ha ringraziato la Regione Calabria nella persona del presidente Jole Santelli. Questo giorno lo dobbiamo a Jole e alla sua intuizione politica. È un altro grande regalo che lascia ai calabresi, a 60 giorni dalla sua scomparsa».Così il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, al termine della visita alla nuova aula bunker del distretto di Catanzaro in cui verrà ospitato il maxiprocesso “Rinascita Scott”. Al sopralluogo hanno partecipato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, il procuratore capo della Dda di Catanzaro, Nicola Gratteri, il procuratore di Vibo Valentia, Camillo Falvo, il procuratore generale Beniamino Calabrese e il presidente della Corte d’Appello di Catanzaro, Domenico Introcaso.Lo scorso luglio la Giunta regionale, presieduta dalla compianta presidente Santelli, aveva approvato una delibera con la quale era stata messa a disposizione del ministero della Giustizia un immobile di 3.300 metri quadri nell’area ex Sir. Subito dopo, era stato firmato il protocollo d’intesa.«La Regione – sottolinea Spirlì – ha concesso gli spazi per consentire l’utilizzo questa parte della Fondazione Terina. La giustizia trionferà e finalmente quella malavita, che da secoli devasta questa terra, sarà sconfitta, anche grazie a Jole».