Seminario “Navigare Insieme” nell’IC Casalinuovo Catanzaro Sud per il contrasto al cyberbullismo

Seminario “Navigare Insieme” nell’IC Casalinuovo Catanzaro Sud per il contrasto al cyberbullismo

 

CATANZARO /L’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud ha ospitato il seminario a due voci “Navigare Insieme”, evento conclusivo del progetto finanziato con il Fondo permanente per il contrasto al cyberbullismo (Legge 234/2021), in una giornata densa di riflessioni, emozioni e consapevolezza. La mattina ha preso avvio nell’auditorium di Via Forni con gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria, proseguendo poi presso la sala teatro di Via Stretto Antico con i ragazzi delle classi seconde della Scuola Secondaria di I Grado. Il docente Alessandro Greco, dirigente scolastico dell’I.C. Terzo di Milazzo, ha chiesto ai ragazzi di raccontarsi — il tempo trascorso connessi, le abitudini, i dispositivi usati — restituendo loro l’immagine di una generazione che vive la rete come un prolungamento naturale di sé. Su grandi cartelloni, bambini e ragazzi hanno poi scritto opportunità e rischi di internet: ne è emerso un affresco inatteso nella sua profondità, che ha rivelato quanto i giovani naviganti sappiano già leggere il mare in cui nuotano, anche quando non hanno ancora gli strumenti per governarlo.
Nel pomeriggio, davanti a docenti, genitori e autorità, Greco ha aperto una finestra sul mondo sommerso che i ragazzi abitano: contenuti inappropriati, dinamiche relazionali distorte, privacy violata, identità digitali fragili, invitando la platea adulta a sostare su quelle parole scritte al mattino dai bambini, perché nessun esperto avrebbe potuto parlare con maggiore efficacia. Ha preso poi la parola l’insegnante Teresa Iona, docente di Pedagogia e Didattica Speciale, che ha ridefinito con rigore scientifico il rapporto tra giovani e tecnologia: il telefono non è più uno strumento che si usa, ma un ambiente che si abita, capace di generare forme reali di dipendenza. Attraverso dati e statistiche, ha dimostrato come la pratica sportiva continuativa rappresenti un autentico porto sicuro, riducendo significativamente l’esposizione al cyberbullismo. Tre voci si sono alternate nel confronto: quella dei ragazzi, dei genitori, degli insegnanti attorno a benessere, educazione emotiva e responsabilità condivisa. In entrambi gli interventi, una parola è tornata con insistenza: consapevolezza. Insieme a coscienza, il cardine della bussola valoriale attorno a cui costruire cittadini degni di questo nome, dentro e fuori la rete. La giornata è stata attraversata da due momenti di autentica bellezza: il Coro Arcobaleno dell’istituto ha eseguito Canta ancora di Arisa e Incoscienti giovani di Achille Lauro, brani che, nella loro apparente leggerezza, hanno detto forse più di molte parole.
Sono intervenuti Giusy Iemma, vicesindaco di Catanzaro, Concetta Gullì, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Natascia Notarianni, delegata della Prefettura, Veruska Pingitore della Questura di Catanzaro, Teresa Rizzo, responsabile Scuola Amica per i Diritti UNICEF provinciale: voci diverse, unite nel riconoscere il lavoro che l’IC Casalinuovo porta avanti con determinazione. A chiusura del seminario, il dirigente scolastico dell’IC Casalinuovo, Maria Riccio, ha ringraziato le referenti del progetto, ovvero le insegnanti Ilenia Giampà, Morena Amoroso e Pamela Stranieri e l’intero team antibullismo: Barbara Sacco, Antonio Tropea e le insegnanti Debora Corasaniti e Annamaria Procopio.