Siglato un protocollo d’intesa tra il Centro antiviolenza “Attivamente coinvolte” e la Questura di Catanzaro
Si rafforza la rete a tutela delle donne vittime di violenza nel territorio di Catanzaro grazie alla sigla di un Protocollo d’Intesa tra la Questura del capoluogo e l’Associazione di Promozione Sociale “Attivamente Coinvolte” APS – Centro Antiviolenza. Nella Sala Convegni MARCA, Museo delle arti di Catanzaro sono intervenuti il questore di Catanzaro Giuseppe Linares e la presidente dell’APS “Attivamente coinvolte”, Stefania Figliuzzi.
Il protocollo, firmato dai due rappresentanti degli enti, formalizza una collaborazione strategica volta a prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere attraverso un approccio integrato e sinergico.
“La violenza contro le donne, riconosciuta a livello internazionale come una grave violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione, rappresenta una problematica di crescente allarme che richiede risposte coordinate e multidisciplinari. Questo accordo si inserisce nel solco delle numerose normative e raccomandazioni europee e nazionali che sollecitano la creazione di reti tra istituzioni e associazioni per una più efficace prevenzione e un maggiore sostegno alle vittime” ha dichiarato il Questore Giuseppe Linares.
L’avvocata Stefania Figliuzzi, da parte sua, ha sottolineato l’importanza della collaborazione “per rafforzare e integrare in modo sistemico la rete di soggetti che, a diverso titolo e con ruoli differenti, svolgono i delicato compito di avvicinare e prendere in carico la donna vittima di violenza nel momento della sua maggiore fragilità.”
L’associazione “Attivamente Coinvolte” APS, centro antiviolenza riconosciuto e iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, opera da anni con dedizione sul territorio calabrese; aderente alla rete nazionale D.i.Re. “Donne in Rete Contro La Violenza, fa parte dell’Osservatorio Regionale sulla violenza di genere nonche’ del CADIC (Coordinamento Regionale dei Centri Antiviolenza Calabresi) offre servizi gratuiti ed in anonimato, tra cui ascolto telefonico 24 ore su 24, accoglienza, sostegno psicologico e legale, orientamento al lavoro.




