Simeri Crichi, inaugurato il Lido Comunale inclusivo nella frazione Mare

Simeri Crichi, inaugurato il Lido Comunale inclusivo nella frazione Mare

SIMERI CRICHI (CZ)/ Si è svolta lunedì pomeriggio l’inaugurazione del nuovo Lido Comunale inclusivo “Tutti al Mare” in località Homo Morto a Simeri Mare. Un momento intenso, partecipato, vissuto con emozione da una moltitudine di cittadini che hanno voluto essere presenti per assistere alla nascita di uno spazio destinato a diventare patrimonio dell’intera comunità.

C’erano famiglie, bambini, anziani, associazioni e tantissime persone provenienti anche dai comuni vicini. Ogni istante della cerimonia è stato seguito con la consapevolezza di assistere a qualcosa che va oltre la realizzazione di un’infrastruttura: un gesto concreto capace di trasformare un diritto in una possibilità reale.

A sancire ufficialmente l’apertura del lido sono stati la commissaria prefettizia Roberta Molè e il sub commissario Pasquale Micucci, che hanno tagliato il nastro dando simbolicamente il via a un progetto destinato a lasciare un segno nel territorio.

Alla cerimonia hanno preso parte le istituzioni civili e religiose della provincia di Catanzaro.

Nel suo intervento, la commissaria alla guida dell’ente, ha ricordato come “il mare sia davvero di tutti” e che “nessuno debba essere escluso dalla possibilità di vivere un luogo che appartiene all’intera comunità”, spiegando come il valore dell’opera superi quello puramente materiale. Molè ha evidenziato che “l’inclusione non può restare una parola da pronunciare nelle occasioni ufficiali, ma debba tradursi in azioni concrete, capaci di migliorare realmente la vita delle persone”.

Per la commissaria, questo lido dimostra come una pubblica amministrazione che opera con professionalità, sensibilità e attenzione verso i cittadini, in particolare quelli più fragili, possa raggiungere risultati tangibili. Un luogo che, nelle sue intenzioni, dovrà diventare spazio di incontro, condivisione e partecipazione, perché l’inclusione non rappresenta una concessione, ma un diritto e una responsabilità collettiva. Un pensiero che la Commissaria ha voluto accompagnare con un sentito ringraziamento a tutti gli uffici comunali e ai dipendenti dell’Ente, il cui lavoro ha reso possibile la realizzazione del progetto.

Tra le immagini più belle della giornata, quelle di chi ha percorso lentamente la passerella verso il mare, magari dopo anni trascorsi a guardarlo da lontano. Quelle di bambini che sorridevano accanto ai propri genitori. Quelle di uomini e donne con diverse forme di disabilità che hanno finalmente potuto immaginare una giornata al mare senza ostacoli. C’erano occhi lucidi, abbracci, emozioni trattenute a fatica. Per qualcuno il bagno che farà nei prossimi giorni sarà il primo dopo tanti anni. Per altri sarà semplicemente il primo vissuto in piena autonomia.