Sit-in dei lavoratori precari nel settore giustizia e assemblea sindacale Fp Cgil a Catanzaro
“Il settore giustizia rischia di venir meno alla sua funzione di servizio pubblico fondamentale se non si adottano nell’immediatezza misure necessarie”. Lo affermano Fp Cgil Calabria e Fp Cgil Area Vasta che hanno organizzato oggi a Catanzaro un sit e un’assemblea sindacale con i lavoratori precari e a tempo indeterminato della giustizia. L’iniziativa rientra nel perimetro della manifestazione nazionale “Un’altra idea di giustizia” e mira a fare il punto su vecchie e nuove criticità dell’apparato. Presente anche la coordinatrice nazionale Fp Cgil Giustizia Felicia Russo.
In particolare, il sindacato rivendica la carenza di personale che attanaglia tutti gli uffici giudiziari e denuncia come le stabilizzazioni di circa 9.368 lavoratori del Pnrr, previste per il primo luglio 2026, non basteranno a colmare i vuoti d’organico di oltre il 40 per cento.
Inoltre, sottolinea Fp Cgil, allo stato l’amministrazione lascerebbe a casa 1500 unità di lavoratori del Pnrr che dovranno sottoporsi ad un’altra procedura concorsuale con il rischio di perdere le funzioni professionali o addirittura la sede.
Per i lavoratori a tempo indeterminato la sigla punta alla riqualificazione e valorizzazione di tutto il personale tramite il riconoscimento delle competenze e professionalità acquisite, il diritto alla carriera e a posizioni organizzative negate dall’immobilismo dell’amministrazione.
Fp Cgil confida che l’amministrazione proceda alle progressioni verticali in deroga all’Art.18 CCNL 2019/2021, i cui fondi scadono il 30 giugno 2026, procedendo allo svuotamento dell’area degli operatori nell’area Assistenti e facendo transitare nell’area dei Funzionari il personale che svolge assistenza al magistrato in udienza, nonché dei contabili.
Infine, chiede per gli operatori giudiziari part-time stabilizzati a marzo 2026 la trasformazione del contratto a Full-Time.


