Sit-in della Coldiretti a Cosenza davanti alla Prefettura: “Stop speculazioni”

Sit-in della Coldiretti a Cosenza davanti alla Prefettura: “Stop speculazioni”
Gli agricoltori della Coldiretti Calabria hanno organizzato questa mattina un sit-in a Cosenza, davanti alla Prefettura, nell’ambito di una mobilitazione nazionale, “per dire basta alle manovre di veri e propri trafficanti che fanno crollare i prezzi di olio extravergine d’oliva e grano, due simboli del nostro agroalimentare e della dieta mediterranea, prodotti 100% italiani che devono stare in tutte le mense pubbliche come quelle delle scuole e degli ospedali”, sostiene l’associazione.
Consegnato per l’occasione anche un documento al Prefetto contenente delle richieste per far fronte al fenomeno. “Speculazioni, inganni e mancanza di trasparenza – dichiara il presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto – mettono a rischio la salute dei cittadini e la tenuta delle aziende agricole, già in grave difficoltà a causa dell’aumento dei costi legato alla guerra in Iran”.
Gli agricoltori chiedono “un’azione immediata rispetto ai vergognosi tentativi in atto da parte dei trafficanti: da chi cerca di strozzare le aziende pagando al Sud il grano sotto trebbiatura 19 centesimi al chilo, mentre la pasta costa minimo 2 euro al chilo e il pane 3 euro, o chi taglieggia i produttori italiani pagandoli sotto i costi di produzione”.