Solo lavoratori in nero, chiuso uno stabilimento balneare dell’Alto Ionio cosentino dalla Guardia di finanza del Roan di Vibo
Sette lavoratori in nero, la totalità della forza lavoro, sono stati scoperti in uno stabilimento balneare dell’Alto Ionio cosentino con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale. Ad accertarlo, nel corso di alcuni controlli, il personale della Guardia di finanza del Roan di Vibo Valentia. Nel corso delle verifiche da parte dei finanzieri è emerso che tutti i dipendenti presenti al momento dell’ispezione erano privi di regolare contratto di lavoro e delle previste tutele previdenziali e assicurative.
Considerato che la totalità della forza lavoro risultava irregolare è stata avanzata all’Ispettorato territoriale del lavoro la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale, successivamente adottata dall’autorità competente, elevando nel contempo sanzioni amministrative per le violazioni commesse dal datore di lavoro.
Considerato che la totalità della forza lavoro risultava irregolare è stata avanzata all’Ispettorato territoriale del lavoro la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale, successivamente adottata dall’autorità competente, elevando nel contempo sanzioni amministrative per le violazioni commesse dal datore di lavoro.



