Sopralluogo tecnico sull’Acquedotto Abatemarco per fare il punto sugli interventi
Si è svolto questa mattina un sopralluogo tecnico presso lo schema idrico dell’Acquedotto Abatemarco. “L’incontro – si legge in una nota – è servito a fare il punto sugli interventi già realizzati e sulla programmazione dei nuovi investimenti destinati a rafforzare uno dei sistemi acquedottistici più importanti della Calabria che serve numerosi comuni della provincia di Cosenza. Durante la visita è stata evidenziata l’importanza della recente messa in esercizio del nuovo sistema di bypass dell’acquedotto, entrato definitivamente in funzione dopo il fermo programmato del 5 marzo. L’intervento ha riguardato due punti strategici tra San Marco Argentano e San Sosti, con la sostituzione di nove grandi saracinesche Dn700, migliorando la gestione dei flussi idrici e la sicurezza dell’infrastruttura. Grazie al nuovo sistema è oggi possibile garantire oltre il 50% dell’erogazione idrica anche in caso di guasti o manutenzioni su una delle due condotte principali, riducendo i disagi per i comuni serviti e aumentando la resilienza della rete”.
“L’Acquedotto Abatemarco è infatti – prosegue la nota – al centro di un piano di investimenti molto più ampio promosso dalla Regione Calabria, che ha richiesto finanziamenti nell’ambito del Pnssi per superare le criticità idriche e infrastrutturali del sistema Abatemarco-Bufalo-Sila Greca, al servizio di 46 comuni e circa 270 mila abitanti. Il progetto prevede interventi strategici per contrastare dissesto idrogeologico, siccità e carenze infrastrutturali, con nuovi tracciati di adduzione, derivazioni da invasi e la realizzazione di serbatoi e sistemi di sicurezza idrica. Il piano complessivo prevede lavori per circa 108 milioni di euro e un investimento totale di 163 milioni, con completamento previsto entro il 2032. Il sopralluogo ha confermato la volontà della Regione di rafforzare lo schema idrico Abatemarco, considerato una priorità strategica per garantire maggiore continuità e sicurezza nell’approvvigionamento idrico dei territori serviti”.
“L’Acquedotto Abatemarco è infatti – prosegue la nota – al centro di un piano di investimenti molto più ampio promosso dalla Regione Calabria, che ha richiesto finanziamenti nell’ambito del Pnssi per superare le criticità idriche e infrastrutturali del sistema Abatemarco-Bufalo-Sila Greca, al servizio di 46 comuni e circa 270 mila abitanti. Il progetto prevede interventi strategici per contrastare dissesto idrogeologico, siccità e carenze infrastrutturali, con nuovi tracciati di adduzione, derivazioni da invasi e la realizzazione di serbatoi e sistemi di sicurezza idrica. Il piano complessivo prevede lavori per circa 108 milioni di euro e un investimento totale di 163 milioni, con completamento previsto entro il 2032. Il sopralluogo ha confermato la volontà della Regione di rafforzare lo schema idrico Abatemarco, considerato una priorità strategica per garantire maggiore continuità e sicurezza nell’approvvigionamento idrico dei territori serviti”.

