Soverato, commemorazione delle 13 vittime della tragedia nel Camping Le Giare 26 anni dopo

Soverato, commemorazione delle 13 vittime della tragedia nel Camping Le Giare 26 anni dopo

 

di Redazione

SOVERATO (CZ)/Ventisei anni dopo Soverato, Catanzaro e la Calabria non dimenticano. Ancora una volta istituzioni, cittadini, familiari delle vittime si sono ritrovati per ricordare la tragedia del Camping Le Giare avvenuta nella notte della notte tra il 9 e il 10 Settembre 2000 quando l’alluvione, causata dallo straripamento del torrente Beltrame, spazzo’ via il campeggio e fece 13 vittime tra disabili e volontari dell’Unitalsi di Catanzaro, che in quel camping stavano trascorrendo le loro vacanze. Una tragedia che ha segnato per sempre la memoria di un comunità che si ritrova, ogni anno, unita nel ricordo e nel dolore. Storie di famiglie, come quella dei volontari Unitalsi, che si intrecciano, ancora oggi, nel commemorare chi non c’è più, sottolineando lo straordinario altruismo di quanti, quella notte, sacrificarono finanche la propria vita per salvare quella degli altri”.

La vicenda Le Giare è una ferita che non si è mai rimarginata nel cuore e nella mente di chi l’ha vissuta, ma rappresenta, allo stesso tempo, uno spartiacque che, dal lontano 2000, guida le coscienze rispetto al tema complesso e sempre urgente del dissesto idrogeologico. Davanti alla fragilità del territorio calabrese, è doveroso che chi riveste ruoli di responsabilità, così come ogni singolo cittadino, investa ogni energia possibile nella cultura della prevenzione e della sicurezza”.

Il ricordo delle tredici vittime continua a rappresentare un monito affinché simili tragedie non si ripetano più, trasformando il dolore in coraggio, mettendo in campo azioni e comportamenti che guardano al bene delle future generazioni.