Un 2025 di grandi soddisfazioni per la Sport Ring Catanzaro. Ma lo sguardo è già al futuro e ai prossimi obiettivi tracciati per il 2026

Un 2025 di grandi soddisfazioni per la Sport Ring Catanzaro. Ma lo sguardo è già al futuro e ai prossimi obiettivi tracciati per il 2026

Il ring non è solo un luogo di scontro, ma una straordinaria palestra di vita. E’ questo il pensiero e lo slogan della SSD Sport Ring
Catanzaro. Il bilancio dell’anno 2025, che il presidente Paolo Morace conclude
con orgoglio, non è fatto solo di medaglie e trofei, ma di percorsi di rinascita,
innovazione digitale e una visione dello sport come pilastro del welfare territoriale.
Sotto la sapiente guida tecnica del Shihan Danilo Russo (VI DAN) – figura di
riferimento internazionale e unico maestro riconosciuto ufficialmente dal Giappone –
la società ha vissuto dodici mesi di successi ininterrotti. L’apice è stato raggiunto a
Udine, dove Russo si è laureato Campione Italiano Open FIK, confermando una
supremazia tecnica indiscutibile. Il vivaio della Sport Ring non è stato da meno.
Durante l’evento RiminiWellness di giugno, la società ha letteralmente dominato la
scena nazionale con i titoli conquistati da Felice Russo, Pierpaolo Marino,
Rebecca Russo e dallo stesso Danilo Russo nella categoria Master. A questi si
aggiungono le vittorie internazionali nella sfida Italia-Malta a Messina, dove hanno
brillato Giulia Mazzitelli (già Campionessa Italiana Fight1) . Risultati che pongono
Catanzaro ai vertici degli Sport da Combattimento.Ma la vera vittoria della Sport
Ring nel 2025 si è giocata fuori dalle corde del ring. Grazie al supporto della
Fondazione Carical e in sinergia con il Centro Giustizia Minorile della Calabria, è
decollato il Progetto “AVANTI”. Questa iniziativa ha trasformato la palestra in un
laboratorio di inclusione per i giovani in carico alla giustizia minorile. Il progetto ha
saputo coniugare la disciplina del pugilato con percorsi formativi d’avanguardia. Il 13
novembre è stato celebrato il successo del Laboratorio di Educazione
Finanziaria, volto a fornire ai ragazzi strumenti concreti per l’autonomia economica.
L’impegno si è tradotto in opportunità reali grazie a partnership con aziende
pubbliche, e anche all’attivazione dei tirocini del Progetto PUOI PLUS, che hanno
aperto le porte del mondo del lavoro a giovani vulnerabili e migranti. L’anima
“imprenditoriale” della Sport Ring è stata protagonista anche nelle aule universitarie.
Il 18 dicembre, nell’Auditorium dell’Università Magna Graecia, il seminario
“Fare Impresa nello Sport” ha offerto agli studenti di Scienze Motorie una prospettiva
moderna sulla gestione delle società dilettantistiche. Inoltre, la società ha guardato al
futuro ottenendo l’accesso ai fondi del PNRR (Missione 4) tramite Unioncamere.
Questo permetterà alla Sport Ring di implementare nuovi servizi digitali e di
orientamento, confermandosi una realtà capace di stare al passo con i tempi e con
le sfide della tecnologia.Il 2025 si chiude con il ricordo indelebile di grandi eventi
formativi, come lo stage con il campione Lecki Kurbanov e quello di pugilato con
Mariano Aloisio lo stage con Diego Lenzi a febbraio e la difesa dei titoli nazionali
in Puglia. Ma la Sport Ring non si ferma. Con la ripresa della stagione, lo sguardo è
già rivolto ai prossimi appuntamenti, La Sport Ring Catanzaro, sotto la guida del
presidente Paolo Morace, termina l’anno non solo come una società sportiva, ma
come un’impresa sociale d’eccellenza, capace di trasformare il sudore della
palestra in un motore di cambiamento per l’intera comunità. Il ringraziamento si
estende ai dirigenti e a tutti i componenti della “squadra” Sport Ring: un gruppo
coeso che lavora dietro le quinte con professionalità e spirito di servizio. È grazie a
questa sinergia collettiva se la palestra è diventata un punto di riferimento indiscusso
per la città di Catanzaro.Un ringraziamento particolare va inoltre al Centro Sportivo
Educativo Nazionale (CSEN), e al presidente Francesco De
Nardo, per il costante supporto e la preziosa collaborazione che hanno
accompagnato il percorso della società. È grazie a questa sinergia collettiva e
istituzionale se la palestra è diventata un punto di riferimento indiscusso per la città
di Catanzaro.