Zagarise, inaugurata la panchina gialla Endopank per sensibilizzare sull’endometriosi

Zagarise, inaugurata la panchina gialla Endopank per sensibilizzare sull’endometriosi
di Manuel Soluri
ZAGARISE (CZ)/ L’endometriosi è una patologia infiammatoria cronica dell’utero. Provoca forti dolori e può causare infertilità. I segnali e i stintomi possono essere il dolore pelvico cronico o un forte dolore durante il ciclo mestruale, oltre a dolore durante o dopo i rapporti sessuale, dolore associato all’ovulazione, alla minzione o alla defecazione, gonfiore addominale, stanchezza cronica e alterazioni dell’albo. Ne viene colpita una donna su sette. Per contribuire a sensibilizzare sull’endometriosi e fornire qualche informazione maggiore per conoscerla e di conseguenza fronteggiarla sono state inaugurate in Calabria 16 panchine gialle (circa 390 in totale in Italia). Nel pomeriggio di ieri, domenica 17 Maggio, è stata inaugurata la panchina gialla a Zagarise nei pressi del Ponte della legalità. Presenti il sindaco Domenico Gallelli, l’assessore regionale Antonio Montuoro, il consigliere comunale di Catanzaro Stefano Veraldi, la componente dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte” Carmen Amato, la rappresentante di Avis Zagarise, Sharon Damiani. 
In Calabria la normativa di riferimento è la Legge Regionale 3 agosto 2018, n. 28, successivamente modificata e integrata dalla Legge Regionale 19 maggio 2023, n. 21. Il quadro normativo riconosce l’endometriosi come patologia a forte impatto sociale e istituisce strumenti concreti per la tutela delle pazienti.
Carmen Amato ha illustrato la situazione in Calabria e in Italia e si è detta felice della vicinanza delle istituzioni per sensibilizzare sulla tematica: “Serve una maggiore consapevolezza di questa malattia e in Calabria ci sono buoni segnali, se consideriamo che la prima panchina inaugurata è stata proprio in Calabria, a Dasà, in provincia di Vibo”.  I rappresentanti delle istituzioni presenti hanno affermato che serve una spinta ulteriore e maggiore per fronteggiare la crescita numerica delle donne colpite da questa patologia.