CATANZARO. “Anche l’incontro di ieri convocato a Roma per gli ammortizzatori sociali in deroga non ha sortito alcun effetto. L’atteggiamento del governo resta ingiustificabile se si considera che nonostante i due incontri previsti nella giornata di ieri nulla si è mosso, con l’aggravante che la riunione della cabina di regia non si è neppure svolta. È l’opinione del segretario generale della Cisl Calabria, Paolo Tramonti, secondo il quale “tutto questo è davvero inammissibile in quanto ancora una volta vengono disattese le legittime aspettative delle migliaia di lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga della Calabria, nonché degli LSU-LPU il cui iter normativo per le contrattualizzazioni è ancora inspiegabilmente fermo. Ad oggi – sostiene – non tocca che registrare il blocco più assoluto su tutti i fronti. In particolare per quanto riguarda gli ammortizzatori va ricordato ancora una volta – continua Tramonti – come, nonostante gli impegni ripetutamente assunti, non c’è alcuna novità sull’erogazione delle restante parte del 2013 e del 2014, con migliaia di lavoratori in questo momento privi di qualsiasi tipo di sostegno al reddito ed ai quali ormai da tempo non si riesce a dare alcuna certezza sul piano economico. Ad oggi non sappiamo se la stessa cabina di regia, riconvocata per la prossima settimana, abbia in programma di affrontare veramente le emergenze sociali presenti, né se siano previsti altri interventi a favore della Calabria. In questo senso la Cisl – afferma Tramonti – rivolge un forte appello alla delegazione parlamentare calabrese affinché faccia proprie queste istanze sensibilizzando il Governo a farsi carico dei problemi della Calabria. È del tutto ovvio che la mobilitazione del comparto, già in atto, proseguirà nei prossimi giorni – conclude – con il coinvolgimento dei lavoratori interessati”.